Giornale radio sociale, edizione del 28 febbraio 2020

Giornale radio a cura di http://www.giornaleradiosociale.it/
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SOCIETA’ – L’altra epidemia. “In questi giorni l’attenzione è per un virus poco conosciuto, che si è trasformato in isteria. É avvenuto proprio quello che non doveva avvenire. E a questo punto, per il bene della nostra vita sociale ed economica, e anche della nostra democrazia, è necessario lavorare per invertire la tendenza, per tornare alla normalità”. Queste le parole della presidente dell’Arci Francesca Chiavacci, che ha sottolineato l’importante ruolo svolto dai tanti operatori del sistema sanitario, i volontari, il civismo, la parte più bella del nostro Paese.

ECONOMIA – Il bene comune. A Napoli si torna a discutere la proposta di una legge nazionale sulla rete idrica. L’appuntamento è fissato per domani alle ore 9.30 per l’incontro su “Acqua pubblica, gestione democratica e partecipativa, si deve e si può”, iniziativa promossa dal Consiglio civico di ABC, l’organismo di partecipazione riconosciuto dall’azienda speciale. Tra i tanti ospiti ci sarà anche il padre comboniano Alex Zanotelli, che al tema ha dedicato un libro-appello: ascoltiamolo

INTERNAZIONALE – Home sweet home – Il governo di Boris Johnson stanzia un fondo di quasi 300 milioni di euro per tentare di risolvere il problema di chi vive senza casa nel Regno Unito. Il fondo sarà destinato alla realizzazione di alloggi per circa seimila persone e a sostegno di chi rischia di perdere la propria abitazione.

DIRITTI – I dannati della cura. Un nuovo cerchio dell’Inferno di Dante per i Caregiver esclusi. È nato il Gruppo Facebook “X” Cerchio Caregivers: gli Esclusi”, creato da due madri di bimbi disabili gravi e non autosufficienti, per sostenere tutte le persone rimaste fuori dal contributo economico “Assegno di cura/Caregiver” del Comune di Roma. Si tratta di almeno 800 famiglie escluse dalle graduatorie.

SPORT – Riparte la Clericus Cup. Presentata ieri a Roma la XIV edizione del mondiale calcistico della Chiesa promosso dal Centro sportivo italiano. Il servizio di Elena Fiorani
Il Mondiale di calcio pontificio quest’anno è cominciato con una messa cui hanno preso parte le sedici squadre che scenderanno in campo dal 7 marzo al 30 maggio, con 330 calciatori di 70 diverse nazionalità. Il Messico è lo Stato più rappresentato con 31 giocatori in 5 squadre. Lo slogan di questa edizione è “Pray and play”, prega e gioca. Per monsignor Sánchez de Toca, sottosegretario del Pontificio Consiglio della cultura: “Lo sport è un fenomeno culturale del nostro tempo. Alcuni lo vivono come una religione, ma è certo un fenomeno culturale di massa – ha detto – Ma più importante di questa dimensione culturale, da proteggere dalle degenerazioni che circondano e minacciano il mondo dello sport, come violenza, razzismo, mercificazione, abusi, doping, partite truccate, è la sua dimensione educativa”.

CULTURA – Musei da sentire. Online www.accessibitaly.it il sito che mappa i musei italiani accessibili alle persone sorde. Il portale, in continuo aggiornamento propone più di 100 musei dotati di servizi di accessibilità.

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