Lavoratori Whirlpool di Napoli fuori al sito Leonardo per chiedere incontro ai ministri

La richiesta è rivolta ai ministri Luigi Di Maio, Stefano Patuanelli, Gaetano Manfredi e Enzo Amendola a Pomigliano d'Arco per l'inaugurazione dell'Aerotech Campus
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NAPOLI – Lettera aperta dei lavoratori Whirlpool ai ministri Luigi Di Maio, Stefano Patuanelli, Gaetano Manfredi e Enzo Amendola che sono nello stabilimento Leonardo di Pomigliano d’Arco (Napoli) per l’inaugurazione dell’Aerotech Campus del sito.

I lavoratori Whirlpool sono all’esterno della fabbrica e, al termine dell’evento, avrebbero concordato un incontro con i quattro ministri. “Da più di otto mesi 420 famiglie legate a Whirlpool e 1000 legate all’indotto rischiano di perdere il posto di lavoro, dopo mesi in cui ci era stato promesso di vigilare sull’accordo e che per farlo rispettare ci sarebbero state sanzioni per la multinazionale, dopo che la stessa ha ritenuto insufficienti i 20 milioni di euro proposti dalla regione Campania e gli sgravi fiscali proposti dal governo. Ribadiamo – si legge nella lettera degli operai – che non si può permettere che un accordo ministeriale venga stracciato e confermiamo che siamo contro qualsiasi chiusura e qualsiasi riconversione. Stiamo attendendo dal ministero dello Sviluppo economico la convocazione che doveva avvenire a metà mese di febbraio”.

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28 Febbraio 2020
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