Il porto di Gioia Tauro pronto a diventare operativo h24

"L'aumento dell'operatività fungerà da ammortizzatore alla crisi determinata dall'emergenza sanitaria" dichiara Andrea Agostinelli, commissario straordinario dell'autorità portuale
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GIOIA TAURO – Nuove strumentazioni tecniche per rendere il porto di Gioia Tauro operativo h24. La fase di sperimentazione partirà a breve grazie all’acquisto di un più moderno correntometro, la stazione meteorologica e l’arrivo di nuovo rimorchiatore Damen che garantirà allo scalo portuale calabrese la possibilità di far ormeggiare anche di notte le super portacontainer da 400 metri.

A comunicare la nuova fase del porto di Gioia Tauro è stato il commissario dell’autorità portuale Andrea Agostinelli insieme al segretario generale Pietro Preziosi e al rappresentante della società concessionaria del servizio rimorchio Pio Pugliese.

Il nuovo rimorchiatore, che è costato 7,5 milioni di euro, arriverà dai cantieri Damen in Vietnam nel mese di agosto e andrà a sostituirà il vecchio rimorchiatore gia in attività da venti anni. Il correntometro sarà istallato nei prossimi giorni per avviare la fase di sperimentazione.

L’operatività del porto di Gioia Tauro h24 è stata richiesta dal nuovo investitore privato. Gli accorgimenti tecnici sono stati concertati con la corporazione dei piloti. Il commissario Agostinelli ha specificato che l’obiettivo complessivo è arrivare ad avere quattro rimorchiatori, compresi quelli di seconda linea.

AGOSTINELLI : “AUMENTARE L’OPERATIVITÀ PER FRONTEGGIARE LA CRISI”

L’aumento dell’operatività del porto fungerà da ammortizzatore per via della crisi determinata dall’emergenza sanitaria che porterà ad una diminuzione dei traffici merci nel secondo e terzo bimestre di quest’anno. Speriamo in un buon finale del 2020, ma aspettiamo le notizie dalla Cina”. Così il commissario straordinario dell’autorità portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli, nel presentare oggi i nuovi investimenti strumentali e tecnici.

“Aumentare l’operatività delle banchine e portarle a 24 ore al giorno – ha aggiunto Agostinelli – significa un grosso vantaggio per l’armatore e per il terminalista. Questo si sposava bene con il progetto di rilancio del porto, in prospettiva di un aumento dei traffici”. “Ogni previsione, al momento – ha concluso Agostinelli – è stata stravolta dall’emergenza sanitaria, ma serve come misura tampone per fronteggiare questa crisi”.

GATEWAY FERROVIARIO COLLAUDATO 

Il gateway ferroviario è stato interamente collaudato, stiamo aspettando che il soggetto gestore (Sogeram, ndr) compia la sua mossa”. Così alla Dire il commissario straordinario dell’Autorità portuale di Gioia Tauro Andrea Agostinelli, a margine della conferenza sugli interventi migliorativi per l’operatività del porto h24.

“Noi gli chiederemo – ha aggiunto Agostinelli – in virtù del collaudo già effettuato, di iniziare la gestione della ferrovia, nel caso in cui questo non fosse possibile, procederemo con la determinazione di un nuovo bando di gara per la gestione della ferrovia”.

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