hamburger menu

Muore neonato di 5 mesi: era stato dimesso dall’ospedale. La denuncia dei genitori

Il piccolo era stato sottoposto ad accertamenti all'ospedale di Salerno ma poi il 26 era stato dimesso: è morto il 27 dopo un'ennesima crisi respiratoria

Pubblicato:28-01-2023 16:30
Ultimo aggiornamento:28-01-2023 16:30
Canale: Campania
Autore:
neonato mano
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

ROMA – Era stato visitato poche ore prima in ospedale per problemi respiratori, ma poi rimandato a casa. Ma nel giro di 24 ore, dopo una nuova crisi respiratoria, il piccolo, di appena cinque mesi, non ce l’ha fatta. È di ieri, venerdì 27 gennaio, questo fatto drammatico avvenuto nel salernitano, dove ora i genitori del neonato ora chiedono giustizia: hanno infatti presentato una denuncia alla Procura di Vallo della Lucania chiedendo di appurare se la valutazione fatta dai medici dell’ospedale di Salerno sia stata appropriata. Il piccolo di cinque mesi, originario del paesino di Perdifumo, nel Cilento, era infatti stato ricoverato per un paio di giorni all’ospedale di Salerno del giorno in cui poi è morto. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della compagnia di Agropoli.

LEGGI ANCHE: Neonato morto a Roma, il papà: “La mamma sfinita aveva implorato di portarlo al nido”

A far luce sulla morte del piccolo sarà l’autopsia che si dovrebbe svolgere nei prossimi giorni. I fatti sono andati così: il piccolo non stava bene e così i genitori lo avevano portato all’ospedale di Salerno, dove era stato ricoverato per una serie di esami e accertamenti. Giovedì 26 gennaio, però, era stato dimesso. Nella giornata di venerdì 27, però, a 24 ore dalla dimissione, il bimbo è stato di nuovo male, con una crisi respiratoria ancora più forte delle precedenti. I genitori hanno tentato una corsa disperata al più vicino ospedale di Battipaglia, ma non c’è stato nulla da fare. La situazione del piccolo era ormai precipitata (avrebbe perso i sensi proprio durante il tragitto) e i medici hanno solo potuto tentare di rianimarlo, senza successo. Ora i magistrati della Procura di Vallo della Lucania dovranno fare luce sull’accaduto.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2023-01-28T16:30:36+01:00

Ti potrebbe interessare: