Franceschini: “Ariston teatro come altri, segue le norme”. Amadeus lascia Sanremo?

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La dichiarazione ha fatto molto discutere, creando polemiche, sia sul web che fuori. In molti si chiedono che differenza ci sia tra un programma televisivo qualunque registrato in studio, dove il pubblico comunque è presente anche se distanziato, e gli spettatori del Festival di Sanremo seduti dentro il teatro Ariston
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ROMA – È possibile pensare al Festival della canzone italiana senza pubblico ad applaudire gli artisti che si esibiscono sul palco dell’Ariston? Tutto è ancora da decidere, ciò che è certo è il polverone che si è sollevato in seguito al tweet del ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, che sul social ha scritto:

“Il Teatro Ariston di Sanremo è un teatro come tutti gli altri e quindi, come ha chiarito ieri il ministro Roberto Speranza, il pubblico, pagante, gratuito o di figuranti, potra’ tornare solo quando le norme lo consentiranno per tutti i teatri e cinema. Speriamo il prima possibile”.

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La dichiarazione ha fatto molto discutere, creando polemiche, sia sul web che fuori. In molti si chiedono che differenza ci sia tra un programma televisivo qualunque registrato in studio, dove il pubblico comunque è presente anche se distanziato, e gli spettatori del Festival di Sanremo seduti dentro il teatro Ariston. La notizia sembrerebbe aver generato anche lo sgomento del conduttore del Festival, Amadeus, che, da quanto si apprende, starebbe valutando addirittura di lasciare la guida di Sanremo 2021.

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