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Consultazioni, ‘ConteTer’ in salita. Renzi: “No a Conte, sì a mandato esplorativo”

matteo renzi
Ieri la seconda giornata di incontri tra il Presidente della Repubblica ed i gruppi di Camera e Senato
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ROMA – Seconda giornata di Consultazioni al Quirinale. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato ieri i rappresentanti delle forze politiche, dopo i colloqui di mercoledì con le cariche istituzionali. Nella mattina l’incontro con i gruppi minori iscritti al misto, nel pomeriggio il turno delle forze di centrosinistra con LeU, Italia Viva e Partito Democratico. Oggi saliranno al Colle i partiti del centrodestra e, infine, il Movimento 5 Stelle.

ORE 19,30 – RENZI DICE NO ALL’INCARICO A CONTE

 E’ stato il premier Giuseppe Conte a chiamare Matteo Renzi. Renzi, a quanto si apprende da fonti di Italia viva, gli ha spiegato di non avere problemi personali ma enormi questioni politiche con lui. E come detto a Mattarella “noi non siamo ancora disponibili all’ incarico a Conte”. Leggi il pezzo completo sulle parole di Matteo Renzi.

ORE 19,10 – ZINGARETTI: GOVERNO EUROPEISTA E CON SOLIDA E AMPIA MAGGIORANZA

Al termine del colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, soltanto una dichiarazione ma niente domande per Nicola Zingaretti. Ai giornalisti che cercano di porre quesiti il segretario del PD fa cenno che non vuole rispondere e va via con la delegazione. Il Pd, “raccogliendo l’appello del presidente Conte nella direzione della responsabilità nazionale”, sostiene “un governo che possa contare su un’ampia e solida base parlamentare nel solco della migliore tradizione europeista del nostro Paese”. Il Conte ter dovrà “approvare finalmente riforme istituzionali che diano efficienza allo Stato, a cominciare per noi da una nuova legge elettorale di stampo proporzionale“.

ORE 18.20 – RENZI: CI DICANO SE SIAMO PARTE DI MAGGIORANZA, ALTRIMENTI GOVERNO ISTITUZIONALE

“Su di noi abbiamo ascoltato parole al limite dell’insulto. Vogliamo sapere dalle altre forze politiche se ritengono Iv parte o no di una maggioranza“. Così Matteo Renzi al Quirinale. “Rimettiamo la valutazione a chi in queste settimane ha posto veti su di noi. Attendiamo di capire nelle prossime ore se vogliono coinvolgere Italia Viva o no. Nel caso devono discutere delle idee. Noi non chiediamo posti. Non ci mettiamo a barattare. Se non vi fosse questa disponibilità a discutere di politica siamo disponibili a un governo istituzionale“, aggiunge.

ORE 17.00 – LEU: AVANTI CON CONTE COME NEL 2019 E ALLARGARE MAGGIORANZA

“Abbiamo dato disponibilità al presidente della Repubblica, che ringraziamo, a proseguire nell’esperienza di governo col presidente Conte. Un’esperienza fondata sull’alleanza M5s-PdLeu come fu nel 2019 e che possa allargarsi”. Così il capogruppo alla Camera di Leu Federico Fornaro al termine del giro di consultazioni al Quirinale. “Siamo fermamente convinti che l’Italia abbia bisogno di responsabilità istituzionale e coesione sociale, di un governo unito e affiatato in grado di affrontare le grandi sfide che abbiamo davanti: un piano pandemico e di vaccinazione, ripresa economica e Recovery Fund che e’ un fondamentale strumento per garantire riconversione ecologica, rivoluzione digitale e maggiore giustizia sociale”.  “Noi riteniamo che quando si apre una crisi al buio bisogna muoversi con prudenza e per step. Il primo step e’ verificare se questa maggioranza e questo premier che ha ottenuto la maggioranza assoluta una settimana fa alla Camera e al Senato quella relativa possa allargare la sua base parlamentare. Anticipare i passaggi futuri e’ sempre sbagliato, aggiunge Fornaro. “In democrazia le elezioni sono una delle possibilita’, riteniamo che in questa fase di crisi debbano essere l’ultima possibilita’. In quel caso la legge elettorale non e’ una variabile indipendente per costruire l’offerta politica. Il sistema elettorale con cui si andrebbe a votare sarebbe il Rosatellum che per come e’ costruito spinge alle alleanze nei collegi uninominali. E’ evidente che sarebbe semplicemente folle se gli alleati di governo andassero divisi”, ha aggiunto. Andare divisi alle elezioni, spiega, “darebbe un vantaggio competitivo alla destra che metterebbe a rischio la costituzione perche’ con alcune simulazioni la destra potrebbe arrivare al 64% dei seggi alla Camera”. Percio’ “sarebbe piu’ che ragionevole lavorare” a un soggetto unitario. I transfughi? “Ogni parlamentare risponde al proprio elettorato e alla propria coscienza. Credo che si debba tornare alla politica, al discorso di Conte in Aula che richiamava alla responsabilita’ di ognuno”, conclude Fornaro.

ORE 14.20 – SALVINI: NO AL GOVERNO CON RENZI, CENTRODESTRA O VOTO

“Io non vado al governo a tutti i costi, l’unica alternativa al voto e’ un governo di centrodestra”. Lo dice Matteo Salvini, parlando fuori dal Senato. “Il Pd ha perso tutte le elezioni e vuole stare ancora al governo? Quelli che parlano di governi di salvezza nazionale parlano di salvare la propria poltrona. Io al governo con Di Maio, Zingaretti o Renzi per fare cosa? Io al governo con Renzi no”, aggiunge.

ORE 14.00 – EUROPEISTI AL LAVORO PER IL CONTE TER, DE FALCO: REINCARICO NECESSARIO

Ricevuto al Quirinale anche il gruppo Maie-Europeisti, nato in risposta all’appello di Giuseppe Conte per il sostegno al Governo. Il senatore Gregorio De Falco ha ribadito la “necessità di un reincarico a Conte”, mentre il capogruppo Antonio Tasso ha confermato “contatti in corso per nuove adesioni”. Leggi qui l’articolo completo sulla formazione del gruppo degli europeisti.

ORE 12.30 – TABACCI: CONTE EQUILIBRIO LEGISLATURA CON GOVERNO ANCORA PIU’ AUTOREVOLE

“In questo contesto cosi’ difficile un reincarico a Conte ci sembra necessario perche’ e’ l’unico punto di equilibrio possibile in questa legislatura”. A dirlo al termine della consultazione con il capo dello stato e’ Bruno Tabacci, leader di Centro Democratico.

“Poi bisognera’ fare un governo ancora piu’ autorevole dell’attuale – aggiunge Tabacci – un governo che sia in grande di fare breccia nelle diverse incertezze che si vivono in ambito parlamentare”.

ORE 12.10 – TASSO (MAIE): SCONCERTATI DA CRISI, SOSTENIAMO REINCARICO A CONTE

“Ho rappresentato al Presidente Mattarella il nostro sconcerto, faccio fatica a spiegare perche’ ci troviamo in questo impasse. I cittadini desiderano che si vada avanti sui provvedimenti impellenti, non capiscono e hanno ragione. Non ho intenzione di puntare il dito su nessuno, ci sara’ tempo per farlo, ma noi del Maie abbiamo indicato il nome di Giuseppe Conte, sosteniamo e auspichiamo il reincarico a Conte e lo sosterremo in Aula”. Lo ha detto il capogruppo del Maie, Antonio Tasso al termine delle consultazioni con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

ORE 12.00 – AL QUIRINALE CI SARÀ RENZI CON LA DELEGAZIONE IV

Ci sara’ anche Matteo Renzi oggi pomeriggio a colloquio al Quirinale per le consultazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nella delegazione di Italia Viva, che salira’ al Colle alle 17.30, figura anche il nome del leader. La delegazione Iv e’ cosi’ composta: i capigruppo di Senato e Camera, Davide Faraone e Maria Elena Boschi, l’ex ministra e senatrice Teresa Bellanova e il senatore Matteo Renzi in quanto capo della forza politica Italia Viva.

ORE 11.50 – BONINO: NESSUNA CONTINUITÀ, SI’ A NUOVO PRESIDENTE E MAGGIORANZA URSULA

“Azione e +Europa sono impegnate a costruire un progetto inclusivo con forze profondamente europeiste. Abbiamo manifestato con chiarezza a Mattarella che non siamo disposti a nessun tipo di continuita’, ma che possiamo discutere di contenuti con un nuovo eventuale presidente incaricato che abbia un notevole profilo riformista e riformatore, coinvolgendo forze che al Parlamento europeo sostengono il lavoro di Ursula Von der Leyen”. Cosi’ Emma Bonino, presidente del gruppo Misto del Senato “+ Europa – Azione”al termine del giro di consultazioni al Quirinale.

ORE 11.40 – GRASSO (LEU): CRISI CREATA PER SPACCARE ALLEANZA, AVANTI CON CONTE

“Il governo a mio avviso aveva lavorato bene, l’allenza PD-M5S-Leu aveva fatto cose positive per i cittadini. Credo poi che la crisi sia stata creata per scompaginare questa alleanza in cui credo tantissimo e che difendero’. Crediamo si debba partire da questa alleanza e con il presidente Conte per allargare la maggioranza”. Lo dice il senatore Pietro Grasso in rappresentanza del gruppo Misto del Senato, al termine del giro di consultazioni al Quirinale.

ORE 11.30 – DE PETRIS (LEU): PER NOI NECESSARIO ANDARE AVANTI CON CONTE

“Abbiamo esposto tutte le nostre preoccupazioni di fronte a una crisi che continuiamo a ritenere molto grave e irresponsabile, e partendo dalla situazione del paese abbiamo esposto la nostra convinzione e indicazione che e’ quella del presidente Conte, bisogna andare avanti con Conte”. Lo dice la senatrice Loredana De Petris del gruppo Misto, al termine della consultazione al Quirinale, concludendo: “Riteniamo indispensabile e necessario costruire attorno a Conte e rinforzare la maggioranza su contenuti molto chiari”.

ORE 11.10 – BONETTI (IV): SUL NOME DEL PREMIER NON METTEREMO VETI

Nessun veto su Conte? “Non ci saranno veti e pregiudizi in generale”. Lo dice la ex ministra di Italia Viva Elena Bonetti, che aggiunge: “Non diamo nomi e chiediamo chiarezza di progetto”. Le accuse di inaffidabilita’, conclude, “non corrispondono alla realta’ dei fatti. Chi e’ piu’ affidabile? Chi cambia idea per una poltrona?”.

ORE 10.50 – AUTONOMIE SENATO: OK GOVERNO EUROPEISTA E CONTE TER

“Abbiamo confermato al presidente Mattarella il sostegno di qualsiasi formazione di governo, purche’ fortemente europeista, e che tuteli le minoranze linguistiche. Abbiamo espresso preferenza per un’eventuale Conte ter, abbiamo fatto buone esperienze con Conte, ci ha sempre dato una mano quando avevamo necessita’ e pensiamo sia un punto di equilibrio tra tutti i partiti di questo governo. Senza questo punto di equilibrio e’ piu’ difficile avere stabilita’ nel governo. Il Paese non ha bisogno ora di una crisi come questa, c’e’ bisogno di stabilita’, c’e’ bisogno di una formazione politica e non di un governo tecnico”. Lo dice la senatrice Julia Unterberger, presidente del Gruppo parlamentare per le Autonomie del Senato, al termine del giro di consultazioni al Quirinale.

ORE 10.00 – IL SENATORE DI FORZA ITALIA SI TIRA INDIETRO: “NO AL CONTE TER”

Il senatore di Forza Italia Luigi Vitali, che nei giorni scorsi aveva aperto alla possibilità di un appoggio al ‘Conte Ter’, annuncia il suo ‘no’ alla fiducia. Leggi qui l’articolo completo con la posizione di Luigi Vitali.

ORE 9.30 – ZINGARETTI: “GOVERNO NON A QUALUNQUE COSTO, MA EUROPEISTA E DI LEGISLATURA”

“L’Italia, lo sappiamo, e’ malata. Ma l’Italia puo’ guarire. Non abbiamo nessuna intenzione di chiuderci nelle nostre stanze a cercare un governo a qualunque costo. Non e’ questa la nostra storia e non e’ questo che serve alla nazione. Prendiamoci cura dell’Italia e credo che la cura giusta sia un governo di legislatura, europeista, repubblicano, che rilanci lo sviluppo, socialmente giusto e attento agli ultimi”. Lo scrive su facebook Nicola Zongaretti, segretario Pd. Leggi qui l’articolo completo con le parole di Nicola Zingaretti.

ORE 9.00 – DI BATTISTA: “SE SI VA AL VOTO, CONTE CANDIDATO PREMIER M5S-PD”

Alessandro Di Battista, esponente di spicco del M5S, fra i piu’ aspri critici del Pd nella scorsa legislatura auspica oggi come candidato premier di M5S e Pd alle prossime elezioni Giuseppe Conte. Leggi qui l’articolo completo con l’intervento di Alessandro Di Battista.

ORE 8.00 – CONSULTAZIONI, IL CALENDARIO DELLA GIORNATA

Si parte alle 10.30 con il gruppo delle Autonomie. Il primo gruppo, Autonomie del Senato Svp Patt e Uv, in base agli incarichi ufficiali dei gruppi sara’ guidato da Julia Unterberger, Albert Laniece, Gianclaudio Bressa; il secondo, alle 10.50 sara’ il gruppo Misto del Senato e sara’ guidato da Loredana De Petris, Pietro Grasso e Sandro Ruotolo.

Si prosegue alle ore 11.10 con i componenti del gruppo Misto del Senato della Repubblica “+ Europa – Azione” e del gruppo Misto della Camera dei deputati “Azione – + Europa- Radicali italiani”.

Alle 11.30 tocchera’ al gruppo parlamentare Misto della Camera dei deputati ore 11.50 gruppo parlamentare “Europeisti – MAIE – Centro Democratico”. Nel pomeriggio tocchera’ invece a LeU alle 16.45, Italia Viva alle 17.30 e PD alle 18.30.

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