Stabilizzati 40 operatori socio-sanitari in Basilicata

Lo rende noto il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi alla presentazione del rendiconto gestionale annuale dell'ospedale San Carlo di Potenza
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

POTENZA – “L’azienda ospedaliera San Carlo continua ad essere un punto di riferimento per tutti i cittadini. Ciò avviene grazie al lavoro di chi la dirige, dei medici e del personale infermieristico. Insieme, faremo di tutto perché le cose vadano bene”. Così il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo alla presentazione del rendiconto gestionale, per l’anno 2019, dell’azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza.

Fra le “azioni positive avviate in questo periodo dal governo regionale nel settore sanitario” Bardi ha annunciato la stabilizzazione, approvata oggi, di 40 operatori socio sanitari a tempo determinato, mentre altri 33 saranno a breve stabilizzati.

Stabilizzati inoltre 6 infermieri e 3 ostetriche, mentre per altre 3 sono in corso verifiche. “Abbiamo anche pensato allo sviluppo e alla riqualificazione del centro di riabilitazione di Pescopagano – ha sottolineato Bardi – Sarà realizzato un centro regionale di medicina iperbarica a Lagonegro, c’è l’implementazione del centro regionale trapianti”.
Quanto al Crob di Rionero in Vulture Bardi ha ricordato che “a breve sarà nominato il direttore scientifico, è stato predisposto il concorso per il direttore generale mentre sono state messe in atto una serie di procedure per il rafforzamento della parte tecnica e siamo sulla buona strada perché venga confermato il titolo di Irccs”.

 Il presidente della Regione ha infine annunciato che “il governo regionale sta lavorando al piano sanitario”, per il quale “sarà realizzato a breve un tavolo tecnico”. Bardi ha infine fatto sapere che “sono in corso interlocuzioni con il ministro della Sanità Speranza per rinnovare gli impianti al San Carlo e negli altri ospedali della regione”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

28 Gennaio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»