Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

VIDEO | Testimonianza dalla Sea Watch: “I segni che vedete sul mio corpo vengono dalle torture in Libia

https://youtu.be/V0XGdj1CyWE ROMA - "'Tutti quei segni che vedete sul mio corpo vengono dalle torture che ho subito nella prigione in Libia.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “‘Tutti quei segni che vedete sul mio corpo vengono dalle torture che ho subito nella prigione in Libia. Io avrei voluto scappare da li’ e tornare a casa, ma non si poteva. Sono stato in Libia per 5 anni e ho pagato 1.000 euro per fare questo viaggio, ci ho messo 3 anni per mettere da parte questi soldi’. Ascoltate le parole di Doro, il ragazzo gambiano che ieri sulla Sea Watch mi ha raccontato l’inferno libico: l’inferno dove il nostro governo, solo una settimana fa, ha rispedito i migranti sopravvissuti al naufragio. È la piu’ eloquente risposta a Salvini che sostiene che sulla nave ci sono ragazzi a torso nudo al sole e con le cuffiette. Basta propaganda sulla pelle dei disperati, le condizioni igieniche sulla Sea Watch sono al collasso. #Fateliscendere, subito”. Lo scrive su facebook il parlamentare Riccardo Magi che posta sulla sua pagina un video con il racconto di uno dei migranti a bordo della Sea watch ferma davanti a Siracusa.

:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»