venerdì 11 Settembre 2026

Sci, Livigno entra nella storia con il SuperG di Coppa del Mondo

Mit: "Banco di prova per l'avvicinamento delle Olimpiadi"

ROMA – A poco più di un mese dall’accensione del braciere olimpico dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, Livigno entra ufficialmente nella storia dello sci alpino ospitando, per la prima volta, una tappa della Coppa del Mondo FIS: il SuperG maschile, sulla pista Tagliede-Li Zeta, nella Sitas Ski Area. Un evento di rilievo internazionale che rappresenta molto più di una gara.

“Il SuperG di Livigno- si legge nella nota del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti- è infatti un banco di prova tecnico e organizzativo fondamentale nel percorso di avvicinamento alle Olimpiadi, con una pista pensata per lasciare il segno: partenza a 2.375 metri di quota e arrivo cittadino nel cuore del paese, su un tracciato di circa 1.800 metri e 517 metri di dislivello, capace di alternare sezioni veloci a passaggi tecnici con pendenze fino al 52%. Grande la soddisfazione del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha sottolineato come l’evento di Livigno rappresenti una prova concreta della capacità dell’Italia di rispettare tempi, standard internazionali e sfide organizzative, anche in condizioni complesse. Un segnale forte, in particolare, sul fronte dell’innevamento programmato e della gestione tecnica degli impianti, che conferma l’affidabilità del sistema olimpico italiano. La gara di Coppa del Mondo assume così un valore strategico: da un lato offre spettacolo sportivo ai massimi livelli, dall’altro consente di testare infrastrutture, impianti, accoglienza e coordinamento operativo in vista degli appuntamenti olimpici e paralimpici. Un passaggio chiave per consolidare la visibilità internazionale di Livigno come sede di grandi eventi sportivi. Il Super-G di oggi si inserisce tra i principali momenti di avvicinamento a Milano Cortina 2026, con l’attenzione degli appassionati rivolta non solo alle performance degli atleti, ma anche alla capacità del territorio alpino di rispondere alle sfide organizzative più ambiziose. Una dimostrazione concreta che il percorso verso i Giochi procede nel segno della competenza, della determinazione e del rispetto degli impegni”, conclude la nota del MIT.

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