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Morto a Napoli il re della pizza Condurro, erede di ‘Da Michele’ a Forcella

Ultimo di 13 figli, con lui nacque la specialità 'a ruota di carro', ovvero più grande del piatto da portata

Pubblicato:27-12-2021 15:00
Ultimo aggiornamento:27-12-2021 16:04
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don antonio condurro_ph. marzia bertelli
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Foto di Marzia Bertelli

NAPOLI – Si è spento questa notte a Napoli, all’età di 89 anni, Antonio Condurro, maestro pizzaiolo ed erede della pizzeria ‘Da Michele’ a Forcella, uno dei locali più famosi al mondo dedicati all’antica tradizione napoletana.

Antonio era l’ultimo dei 13 figli di Michele, il fondatore di quello che negli anni è diventato un vero e proprio marchio della pizza made in Napoli. La notizia della sua scomparsa è stata data dalla figlia, Daniela, con un post su Facebook: “Grazie Papà per tutto quello che hai fatto per noi, per averci reso forti e coraggiose, ti vorrò sempre bene, papà mio! …Ciao papà, anzi… ciao Pizzaiolo, fai buon viaggio. La tua Daniela”.

Poi l’annuncio sulla pagina ufficiale della pizzeria: “Oggi saremo chiusi, per rispetto verso un uomo d’altri tempi che è la storia della nostra pizzeria. Perché, senza la storia, non c’è presente né futuro e l’omaggio, reale e sentito, verso chi ha contribuito a costruire bellezza è doveroso. Don Antonio resterà sempre tra le mura della sua amata pizzeria, dove ha donato felicità a tantissimi, grazie a un mestiere nobile perché fatto con le mani e la devozione al lavoro”.

La sua pizzeria a via Sersale, ricorda Luciano Pignataro, giornalista che del cibo ha fatto la sua specializzazione, non ha mai visto soste, dalla guerra del ’43, al colera ai giorni del terremoto dell’80. ‘Da Michele’ la pizza era diventata a ‘ruota di carro’, ovvero più grande del piatto da portata, simbolo di un’arte culinaria che con Condurro perde uno dei suoi punti di riferimento più importanti.


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