Tg Psicologia, edizione del 27 novembre 2020

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– SCUOLA, IDO: ALLE SUPERIORI APERTA ALMENO 1 VOLTA A SETTIMANA

“Allo sportello online ‘Lontani ma vicini’ accedono fino a 700 scuole, tante migliaia di studenti e docenti che ci chiedono aiuto su come affrontare difficoltà e disagi che stanno pesantemente ricadendo sulle spalle dei più giovani. Da qui rivolgo una richiesta alle autorità competenti, che mi auguro venga sostenuta da dirigenti e docenti delle scuole: i ragazzi delle superiori possano tornare in classe almeno un giorno a settimana, per non perdere un contatto diretto con il mondo della scuola che non è limitato al solo apprendimento”. È questo l’appello di Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta dell’età evolutiva e direttore dell’IdO.

– NATALE, PSICOLOGO: DISTANZA CI COSTRINGE A RIPENSARE L’ALTRO

“Il Covid, non considerando tutti gli aspetti drammatici, ci costringe a ripensare l’altro e la distanza dall’altro, riflettendo su quanto gli altri siano importanti o marginali”. Ad analizzare un possibile aspetto positivo delle modalità che la pandemia ci imporrà nei festeggiamenti del Natale è Michele Oldani, psicanalista junghiano, sociologo e docente della scuola Li.S.T.A di Milano.

– NATALE, SINPF: È TAPPA DI UN LUNGO VIAGGIO, USARE RESILIENZA

“Il prossimo Natale deve trovarci confidenti, resilienti e dotati dell’attitudine a saper tollerare. Solo così saremo in grado di non cedere ai sentimenti negativi portati dal Covid-19: tristezza, solitudine, nervosismo, irritabilità, sconforto e malessere. Anche il Natale dobbiamo considerarlo come una delle tappe del lungo viaggio che come collettività stiamo affrontando per uscire da questa situazione”. A suggerire gli strumenti per affrontare le prossime festività natalizie, che si prospettano più raccolte e distanti da buona parte dei parenti, è Claudio Mencacci, psichiatra e presidente della Sinpf.

– NATALE, VILLANI: SE ORA SEGUIAMO REGOLE, QUALCHE LIBERTÀ IN PIÙ

“Quanto più tutti rispetteremo le regole ora, tanto più potremo avere qualche prudente libertà in più a Natale. I discorsi, su cosa si potrà fare o no, sono fortemente condizionati da quella che sarà la situazione epidemiologica”. Alberto Villani, presidente della Sip, ai microfoni della trasmissione ‘Elisir’, traccia un quadro di quelle che saranno le festività natalizie in epoca di pandemia.

– LA PSICOLOGA: PAZIENTI COVID RESILIENTI, SEGNI TRAUMA IN 30% CASI

“Quasi tutti i pazienti positivi al Covid hanno dimostrato elevata resilienza, sebbene nel 30% dei casi abbiano presentato anche una sintomatologia meritevole di approfondimento per una diagnosi di disturbo post-traumatico”. È quanto emerge da un’attività di ricerca avviata su 1.500 pazienti transitati all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo durante la fase acuta della pandemia, valutati in follow-up post Covid. A presentarla è Chiara Bignamini, psicologa e psicoterapeuta della Uoc di Psicologia dell’azienda ospedaliera.

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