Migranti, Sos Mediterranee: “Anche Roma ha stoppato i nostri soccorsi mentre rischiavano naufragio”

La denuncia dei soccorritori della nave Aquarius di Sos mediterranee
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Soccorritori dell’ong Sos Mediterranee sono stati costretti a restare quattro ore senza intervenire a largo della Libia mentre due barconi carichi di migranti rischiavano il naufragio: a denunciarlo è la stessa organizzazione, in una nota. L’episodio sarebbe avvenuto venerdì e, secondo il comunicato, a intimare all’equipaggio della nave dei soccorritori Aquarius di “restare a distanza” per via della presenza di unità della Guardia costiera di Tripoli sono state anche le autorità italiane.

OGGI A CATANIA SONO ARRIVATE 421 PERSONE

I migranti sarebbero stati poi riportati in Libia. Accompagnati dagli operatori di Sos Mediterranee sono invece oggi giunti a Catania 421 persone, soccorse mentre si trovavano a bordo di un barcone sovraccarico. I migranti, quasi tutti originari di Eritrea e Somalia, provenivano dall’area di Sabratha ed erano stati poi trasferiti nei pressi di Bani Walid.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»