Sondaggio nei Paesi arabi: Biden meglio di Trump, ma pure lui…

Alla domanda su quale sia il candidato preferito la risposta più gettonata è stata "nessuno dei due". Su Biden pesa il giudizio negativo dato a Obama
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ROMA – Nel mondo arabo Joe Biden è il candidato alla Casa Bianca preferito rispetto a Trump ma non gode comunque di simpatia o fiducia più di tanto: lo rivela un sondaggio condotto in 18 Paesi dal sito di notizie Arab News e dalla società britannica di ricerche di mercato YouGov.

Alla domanda su quale candidato sia preferibile per il mondo arabo il democratico è stata la scelta del 40% degli intervistati, mentre l’attuale presidente Donald Trump è stato scelto solo dal 12%, anche se la risposta più gettonata è stata “nessuno dei due”.

Alla preferenza per Biden, già vice di Barack Obama durante i suoi due mandati a Washington, si accompagna un parere negativo verso l’operato di Obama da presidente nei confronti del Medio Oriente. Il 53% degli intervistati ha affermato che l’ex presidente democratico ha lasciato il mondo arabo in condizioni peggiori di come era prima del suo approdo alla Casa Bianca.

Sembra pesare su questo giudizio l’accordo sul nucleare iraniano voluto da Obama – e da cui Trump si è invece ritirato – visto come una concessione a Teheran.
Il 58% degli arabi intervistati vorrebbe che Biden, se eletto il 3 novembre, prendesse le distanze dall’approccio di Obama verso l’Iran e affrontasse invece il problema di petto. Sempre secondo il sondaggio Arab News-YouGov, gli arabi desidererebbero che gli Stati Uniti mantenessero una linea dura nei confronti dell’Iran, pur essendo divisi sulla strategia migliore per Washington.

Stando alla rilevazione, l’Iran è in cima alla lista di quelle che gli arabi pensano siano le maggiori minacce per gli Stati Uniti. Occupa il terzo posto, dopo il nazionalismo bianco e la Cina.

Secondo John Hulsman, presidente di una società di consulenza sui rischi politici globali sentito da Arab News, la vera sfida per il nuovo presidente degli Stati Uniti sarà capire come disimpegnarsi dalla regione mantenendo una parvenza di stabilità.

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27 Ottobre 2020
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