Turismo, sarà un Natale delle meraviglie stellare

SAN MARINO - Una stella cometa gigante,
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luci di nataleSAN MARINO – Una stella cometa gigante, alta 12 metri di altezza e con 26 mila luci led, sarà il simbolo del natale “stellato” sammarinese che punta ad attirare sul Titano fino a 200 mila visitatori. L’installazione che illuminerà piazza della Libertà, il cuore del centro storico, dal 3 dicembre all’8 gennaio prossimi, è protagonista assoluta della 14esima edizione del Natale delle Meraviglie e “farà parlare di sè e di San Marino”, come assicura il direttore artistico dell’evento, Rob Budde, nel corso della sua presentazione odierna a Palazzo Graziani. Tante le proposte e le novità che arricchiscono l’ormai tradizionale evento natalizio sammarinese che, forte delle 160 mila presenze della scorsa edizione, rilancia e scommette di fare ancora meglio. “Quest’anno- esordisce infatti il segretario di Stato per il Turismo, Teodoro Lonfernini- convinti di aver migliorato il prodotto, stiamo pensando in modo ambizioso di superare le presenze passate e puntiamo ad averne 200 mila“. Del resto, il trend dei flussi turistici da inizio dell’anno è positivo e porta ottimismo.

natale_decorazioni_stelle“I dati su scala annuale- spiega Lonfernini- sono in crescita con una media del 3,5%, potremo pensare di arrivare a fine anno a un +4%”. La presentazione della rassegna natalizia è stata fatta in anticipo, spiega, per motivi di promozione, ma anche per l’inizio della campagna elettorale. “Ci sono le elezioni tra meno di 4 settimane- motiva il segretario- questo lavoro di squadra non deve ricadere sulla mia persona, auspico che quello che è stato portato avanti abbia continuità e sarò felice di poterlo vedere in altre vesti”. Interviene quindi Nicoletta Corbelli, Dirigente Ufficio del Turismo, per spiegare come sarà il prossimo Natale delle Meraviglie: “La stella- spiega- è il filo conduttore della rassegna e sarà declinata in tante sfaccettature per dare coesione agli eventi”. Si punta sulle luminarie: alla grande stella cometa si aggiungono alberi luminosi, babbo natale e una slitta con le renne sparsi nelle vie di città. Tornano i mercatini: spazio al “food” in via Donna Felicissima e all’artigianato in via Eugippo. Tra le novità anche la “spiegeltent“, una grande casa in legno a forma di stella che arriva dal Belgio: sarà collocata nella cava antica, di giorno ospiterà i bambini ma resterà aperta anche la sera, per l’intrattenimento dei grandi. Sempre alla cava antica torna la pista di pattinaggio su ghiaccio e di ghiaggio saranno anche le sculture artistiche sul terrazzo del Cantone. Alla Cava dei balestrieri le attività sportive con arrampicata, ponte tibetano e scalata degli alpini. Dedicato ai più piccoli il “viaggio della piccola via lattea”, un itinerario con 20 postazioni di gioco diffuse nel centro storico.

Le stelle saranno poi spiegate da astrofili e astrologi: i primi nella terrazza del Cantone panoramico, grazie alla collaborazione con l’Osservatorio astronomico di Saludecio. La galleria di Cassa di risparmio invece ospiterà gli astrologi che divulgheranno l’oroscopo del 2017. Evento nell’evento il concerto del piccolo coro dell’Antoniano di Bologna, nella basilica del Santo Marino, la cui data è ancora da definire. Non mancheranno gli appuntamenti classici della festa di Capodanno, in piazza sant’Agata, e del Concerto del nuovo anno al teatro Titano. Infine, Lonfernini riflette sui costi e sugli stanziamenti pubblici di 230 mila euro, cifra “non sufficiente”, ma integrata dagli sponsor. In tre anni e mezzo i tagli alle voci di bilancio per le risorse del Turismo, spiega, sono stati del 60%, “ma non ci hanno fermato”, chiosa. E di fatto, conti alla mano, se ciascuno dei 160 mila visitatori dello scorso Natale, avesse speso anche solo 10 euro, la ricaduta ammonterebbe, osserva, già a un milione e 600 mila euro. “Il ritorno dell’evento per il territorio è decisamente superiore”, sottolinea. Di qui infine l’appello ad una “corretta logica di revisione nella spesa pubblica” e “all’attenzione agli investimenti per il turismo”.

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