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Caro mensa all’Università, a Bologna ancora proteste e scontri/FOTO e VIDEO

Due ragazzi e una ragazza dei collettivi sono stati fermati e liberati poco dopo, ma i manifestanti hanno continuato a scandire lo slogan "Tutti liberi subito"
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BOLOGNA – Terzo giorno consecutivo di proteste contro il caro-mensa da parte del Collettivo universitario autonomo (Cua) di Bologna. E per la terza volta piazza Puntoni è stata teatro di scontri tra i manifestanti (circa 60, tra cui si vedono esponenti di Social log e Asia-Usb) e le Forze dell’ordine. In tarda mattinata, infatti, le proteste degli studenti si sono concluse con una dura carica da parte degli agenti, contro cui, prima, erano state lanciate delle uova.

Al momento, a quanto si apprende, due ragazzi e una ragazza sono stati fermati e liberati poco dopo. Intanto, i ragazzi, che gridano slogan come “Tutti liberi subito”, e altre frasi contro la Polizia, fronteggiando gli agenti in piazza Puntoni, anche se ora sono abbastanza distanti dal cordone delle forze dell’ordine. Infine, dal collettivo confermano che le iniziative di protesta per ottenere dall’Università un tavolo in cui discutere sui prezzi della mensa proseguiranno ad oltranza.

di Andrea Mari, giornalista professionista

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