Protesta dei precari sotto il Consiglio regionale sardo /VIDEO

Fp Cisl, Paderi: "Trovare soluzione per 500 persone e scongiurare i licenziamenti"
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CAGLIARI – Nuova protesta dei precari delle province, questa volta sotto i portici del Consiglio regionale sardo. Il sit in, organizzato da Cgil, Cisl e Uil, da voce a circa 500 dipendenti degli enti intermedi, per i quali i contratti sono scaduti dopo la definizione del nuovo assetto degli enti locali dell’Isola da parte della Regione. “Sono le ultime settimane utili per trovare una soluzione per i 500 precari del sistema degli enti locali sardi– spiega Davide Paderi, Fp Cisl– Entro quest’anno, il Consiglio regionale deve trovare una soluzione, anche per la tenuta dei territori.

Va fatta una legge che permetta di dare un orizzonte di concretezza a tutti questi contratti e speriamo che il Consiglio senta questo grido di dolore che riguarda 500 famiglie”. I sindacati incontreranno ora i componenti della prima e seconda commissione consiliare, che stanno lavorando a un testo di legge: “Vogliamo essere coinvolti per raggiungere una soluzione e scongiurare i licenziamenti”, sottolinea Paderi.

 

di Andrea Piana, giornalista professionista

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