Migranti, “Alfano vieti l’assedio all’hotel che ospita i migranti”

"A Gorino è stata calpestata la Costituzione, che prevede di proteggere la maternità e l'infanzia". I deputati chiedono che non si ripeta di nuovo
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migranti_profughiBOLOGNA – Dopo le barricate di Gorino (Ferrara) contro l’arrivo di donne migranti, “ora, come prevedibile, le forze politiche che hanno soffiato sul fuoco provano a capitalizzare ed estendere le loro pratiche violente e xenofobe in altri territori della nostra regione”. E, in particolare, la Lega nord ha convocato per sabato una manifestazione a Marina Romea (Ravenna) nei pressi di un albergo dove avrebbero trovato accoglienza alcuni migranti. Per Giovanni Paglia e Andrea Maestri, deputati romagnoli di Sinistra Italiana e Possibile, “è una deriva che va impedita, ed è perciò è stata presentata un’interrogazione urgente al ministro dell’Interno Alfano”. I fatti di Gorino “hanno messo in luce la possibilità concreta di un’ondata xenofoba– osservano Paglia e Maestri- che partendo da sentimenti di disagio diffuso utilizza strumentalmente la presunta ostilità per i richiedenti asilo per mettere a rischio la civile convivenza. Occorre dunque che alle parole di condanna del Governo, seguano i fatti- concludono Paglia e Maestri- e che non si consenta lo svolgimento di manifestazioni chiaramente lesive del diritto italiano e delle convenzioni internazionali, che rischiano peraltro di mettere a repentaglio la sicurezza dei territori coinvolti”.

migranti_libia4Possibile inoltre ha deciso di chiedere al prefetto di Ferrara “di ospitare una mamma con i suoi piccoli in una casa che affitteremo e che il partito si occuperà di gestire”. E’ una forma di risposta al fatto che “a Gorino è stata calpestata la Costituzione: nell’articolo 31 c’è scritto in parole chiarissime che la nostra Repubblica deve proteggere la maternità e l’infanzia. Questo non è successo a Gorino. Con la colpevole e ammiccante complicità di chi fin dal primo momento ha giustificato fatti gravissimi e vergognosi”. E per Maestri che “il premier Renzi parli di ‘comprensione’ verso gli abitanti” è troppo: “Non ci può essere alcuna comprensione per chi respinge mamme e bambini. E’ inaccettabile e degradante per tutto il Paese. Il nostro è un piccolo gesto riparatore e che speriamo sia di esempio per tutti e che auspichiamo lavi almeno in parte quella vergogna”.

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