Terremoto, a Bologna arrivano i manoscritti di Leopardi che erano a Visso

Il Comune di Bologna aveva già un rapporto con Visso, avviato dopo il sisma del 24 agosto
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manoscritto_leopardiBOLOGNA – Bologna ospiterà i manoscritti di Visso, nelle Marche, uno dei Comuni più colpiti dal terremoto di ieri sera. Lo ha annunciato il sindaco del capoluogo emiliano, Virginio Merola. “Oggi sentirò il sindaco di Visso, perchè con quel Comune avevamo già un rapporto- spiega- hanno testi manoscritti di Leopardi che esponevano nel loro museo. Li ospiteremo qui a Bologna”. Bologna non è gemellata con Visso, ma è entrata in contatto col municipio del maceratese qualche mese fa, dopo il primo terremoto nel centro Italia. Di qui l’operazione di solidarietà che partirà nelle prossime ore. Quanto alla situazione sotto le Due Torri, dove le scosse di ieri sono state avvertite distintamente, “la situazione è tenuta sempre sotto controllo. Col piano casa annunciato dal Governo- aggiunge Merola- immagino ci sarà una ricognizione generale, ogni regione la sta facendo, per capire quali sono le priorità. Certo che un terremoto di questo tipo ci dice quali necessità ci siano nel nostro paese di un piano anti-sismico e di riassetto idrogeologico”.

di Mirko Billi, giornalista professionista

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