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Tre evasi dal carcere di Rebibbia, uno è un ergastolano

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L'allarme per l'evasione è stato dato attorno alle 6.30
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evasione_rebibbiaROMA  – Tre detenuti sono evasi dal carcere di Rebibbia, uno è ergastolano.

A darne notizia la Federazione nazionale sicurezza Cisl del Lazio. Si tratta di detenuti stranieri (la nazionalità non è ancora stata resa nota).

I tre, secondo quanto si apprende, hanno prima formato nel letto delle sagome, fatte con delle bottiglie d’acqua, traendo così in inganno “l’unico agente presente in sezione”, spiega Massimo Costantino, segretario regionale aggiunto della Cisl Fns Lazio.

L’allarme per l’evasione è stato dato attorno alle 6.30. I tre hanno poi tagliato le grate della cella e si sono calati con delle lenzuola annodate a dei manici di scopa. Pare abbiano usato anche delle spalliere dei letti.

“È necessario incrementare il personale ma allo stesso tempo incrementare i fondi per mettere in sicurezza l’istituto- ha detto ancora Costantino- Anzi, è necessario. C’è carenza di personale, il sistema va rafforzato, dal punto di visto tecnologico e del personale”. Le indagini sono affidate al Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria. Tutto il resto forze di polizia è di ufficio.

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