Di Alessio Pisanò
VITERBO – “Da Viterbo parte un messaggio forte: non corriamo soltanto per un traguardo individuale, ma insieme a migliaia di comunità europee che celebrano lo sport come strumento di salute, inclusione e crescita condivisa. Lo sport ha un linguaggio universale che non conosce barriere. È salute, è educazione, è inclusione”. Lo ha detto Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia, in occasione dell’evento di Viterbo “Half Marathon Città dei Papi”, svoltosi in vista del decimo anniversario della settimana europea dello sport. Ad organizzare la mezza maratona, l’Ufficio del Parlamento europeo con la Rappresentanza della Commissione europea in Italia e in collaborazione con OPES e con il supporto del Coni, il Comune di Viterbo e la Regione Lazio. “Lo sport non è soltanto passione e benessere: è anche economia e lavoro. Nell’Unione europea genera circa il 3,7% del Pil e occupa oltre 1,6 milioni di persone, di cui più di un terzo sono giovani sotto i 30 anni – aggiunge Sberna -. In Italia, secondo gli ultimi dati, oltre 21 milioni di cittadini praticano regolarmente attività sportiva e sono più di 100 mila le società dilettantistiche attive sul territorio”.
CORAZZA: NEL PARLARE DI SPORT, NON POSSIAMO DIMENTICARE I PIÙ FRAGILI
I numero dell’evento parlano chiaro: 1.500 iscritti, 16 squadre internazionali e la presenza di pluricampioni come Giorgio Calcaterra e Marouan Razine. Accanto alla mezza maratona, anche la “Run for All”, una corsa di 1 km aperta a tutti, comprese le persone diversamente abili. “Oggi, nel parlare di sport, non possiamo dimenticare i più fragili. Penso alle persone con disabilità, agli anziani, ai giovani a rischio – conclude la vicepresidente dell’Eurocamera – Il Parlamento europeo ha raccomandato più volte di agire con maggiori finanziamenti per gli sport di base, una migliore regolamentazione dei trasferimenti dei giocatori, la parità di retribuzione e una maggiore visibilità per le donne nello sport”. “È un onore aver partecipato all’organizzazione di questa manifestazione: un evento sicuramente di successo che ci ricorda i valori su cui è stata fondata l’Europa: uguaglianza e inclusione. Siamo già pronti per l’anno prossimo” ha aggiunto Carlo Corazza, capo dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia.




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