ROMA – L‘Unione europea è una realtà complessa, difficile e soprattutto unica, non riconducibile ad altre esperienze, e come tale dovrebbe essere raccontata e comunicata ai cittadini: lo sottolinea Alessio Pisanò, direttore di Total Eu, service audiovisivo con base a Bruxelles.
La cornice, nella redazione dell’agenzia Dire a Roma, è il corso di formazione per giovani giornalisti, content creator e operatori dell’informazione.
“L’Ue è un mondo complesso, difficile e intricato, che dovremmo snocciolare e far capire” dice Pisanò. “Si tratta di una realtà politica unica al mondo, fatta da Stati sovrani diversi, con strutture democratiche: non è, per dire, né una federazione né una confederazione“. Secondo il direttore di Total Eu, “il fatto che l’Unione sia una cosa unica presupporrebbe che fosse trattata in modo unico”. Pisanò avverte: “Se come giornalisti la raccontassimo come se a Bruxelles e a Strasburgo ci fossero un governo o un parlamento veri e propri, come quelli nazionali, commetteremmo un errore“. Il direttore di Total Eu fa un esempio: “Il Parlamento europeo non può proporre leggi e non è una piccolezza; solo la Commissione lo può fare”.
Pisanò è uno dei docenti del corso di formazione. Al centro del suo intervento le sfide e le opportunità di “essere giornalista a Bruxelles”.




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