Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Caso Morisi, la ministra Dadone: “Chi citofonerà a casa di Salvini?”

La ministra per le politiche giovanili evoca l'episodio in cui Salvini citofonò in un condominio del Pilastro, a Bologna, per sapere se ci fossero spacciatori
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – La ministra per le politiche giovanili Fabiana Dadone interviene sul caso di Luca Morisi, il braccio destro di Matteo Salvini in fatto di comunicazione ora indagato per droga. E aggiunge: “Luca Morisi ha fatto del perbenismo provocazione, dell’aggressione digitale mestiere. Sono queste le cose che lo hanno contraddistinto, le ‘qualità’ che gli hanno dato fortuna, non a caso il suo sistema comunicativo è chiamato ‘bestia’ di Salvini. Il suo problema è l’ambivalenza, come quella di molti personaggi a destra”.

Mi chiedo- continua- se qualcuno citofonerà a casa di Salvini, spero non succeda perché le fragilità umane non devono essere oggetto di propaganda”, scrive la ministra, ricordando l’episodio in cui Salvini citofonò in un palazzo di Bologna, nel quartiere Pilastro, per sapere se i condomini spacciassero droga.

“Insieme possiamo affrontare nel merito ogni questione morale, senza che nessuno si senta superiore ad altri. La VI conferenza nazionale sulle dipendenze che ho fortemente voluto avrà questo approccio: la fragilità umana al centro, senza giudizi o pregiudizi ma con metodo e dati. La superiorità morale è una barzelletta. L’Italia aspetta risposte concrete, non propaganda“, conclude la ministra Dadone.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»