Telemedicina, con i ‘wearable’ si evitano esami inutili

Così Sergio Pillon, coordinatore della commissione nazionale del ministero della Salute per le linee di indirizzo della Telemedicina italiana.
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BARI – “La sanità costa sempre di più ma con i wearable, per esempio, possiamo avere il test del cammino. E far camminare un anziano sei minuti ci dice più informazioni sui rischi e sulla sua sopravvivenza molto più che decine di esami. Il mio appello e a prendersi cura prima di curare”. Così Sergio Pillon, coordinatore della commissione nazionale del ministero della Salute per le linee di indirizzo della Telemedicina italiana, in occasione del primo congresso Aisdet, a Bari.

“Sta per arrivare il 5G- continua Pillon- e spesso se ne parla a sproposito, soprattutto in sanità. 5G significa dispositivi sempre in rete senza bisogno di attivare la connessione, con una trasmissione molto veloce di dati. I vantaggi sono tantissimi ma comunque la gestione dei dati dovrà essere seguita, altrimenti le informazioni raccolte andranno buttate”.


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