Governo, Di Battista attacca il Pd e irrita i ‘fichiani’: “Persa occasione per tacere”

Gallo (M5S): "Di Battista vuole Lego o voto, non detti la linea"
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ROMA – “Insisto. Un grande potere contrattuale deve imporre grande coraggio sui temi. Io, da cittadino e da persona che negli anni ha dato anima e corpo al Movimento pretendo: La revoca delle concessioni autostradali ai Benetton, un gruppo che ha socializzato i costi e privatizzato i profitti e che dopo la tragedia del Ponte Morandi non deve più toccare palla”. Così Alessandro Di Battista, esponente M5s, su Facebook.

E ancora, Di Battista prosegue: “Che si porti a compimento la riforma dello sport per togliere potere clientelare dalle mani di Malagò (avvistato due giorni fa ‘stranamente’ all’Olimpico accanto a Veltroni). Che si realizzi finalmente una legge durissima sui conflitti di interessi e contro l’accentramento di potere, immenso male del nostro Paese. Non era solo un problema riguardante Berlusconi evidentemente. È il ‘deep State’ (lo Stato occulto) il nemico principale degli interessi dei cittadini. A me interessa contrastarlo. Sono le mie idee e le idee devono restare protagoniste. Io non ho sentito nessuno del Pd pronunciarsi su questo in questi giorni”.

GALLO (M5S): DI BATTISTA VUOLE VOTO O LEGA, NON DETTI CONDIZIONI

“Chi esplicitamente sta perseguendo la strada del voto o del ritorno con la Lega contro la volontà del gruppo parlamentare e Di Beppe Grillo non può dettare condizioni a nessuno. Un’altra occasione persa per stare in silenzio #Conte2”. Così Luigi Gallo, presidente della commissione Cultura della Camera e molto vicino a Roberto Fico, si scaglia su Twitter contro il post di Di Battista.

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27 Agosto 2019
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