Tumori, via libera in Europa a terapia cellulare Car-T

Medicinale “vivente”, prodotto individualmente per ciascun paziente riprogrammando le cellule del suo stesso sistema immunitario
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BRUXELLES – L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha approvato l’immunoterapia Car-T tisagenlecleucel (Kimriah) per il trattamento di pazienti pediatrici giovani fino ai 25 anni di età con leucemia linfoblastica acuta (Lla) a cellule B refrattaria e pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B (Dlbcl). La terapia approvata è sviluppata, in collaborazione con  l’università della Pennsylvania, da Novartis, la quale “sta realizzando un’infrastruttura globale per la fornitura di terapie cellulari Car-T, laddove prima non ne esisteva alcuna” ha affermato Liz Barret, ceo di Novartis Oncology. La terapia Car-T (Chimeric Antigen Receptor) è una proteina ibrida sintetica in grado di riconoscere il tumore e di attivare il linfocita T, componente essenziale del nostro sistema immunitario. Il trattamento si somministra per infusione. Si tratterebbe di un medicinale “vivente”, prodotto individualmente per ciascun paziente riprogrammando le cellule del suo stesso sistema immunitario.

(di Alessio Pisanò)

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