venerdì 7 Agosto 2026

Ultima cena con drag queen a Parigi, non si arrestano le polemiche. FdI: “Questa non è lealtà sportiva”

In Italia non si arrestano le polemiche per l'Ultima cena con le drag queen andata in scena durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024

ROMA – Non si arrestano le polemiche per la rivisitazione dell’Ultima cena di Leonardo da Vinci alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Parigi. Dopo le dure parole del vicepremier Matteo Salvini, che in mattinata aveva gridato all’offesa di “miliardi” di cristiani in tutto il mondo, si sono aggiunte dichiarazioni di riprovazione anche da svariati parlamentari di Fratelli d’Italia. Che hanno trovato quanto accaduto “blasfemo” e “offensivo”. Ma c’è anche chi ha tirato in ballo una questione di lealtà sportiva, in particolare in riferimento alla tanto discussa apertura alla partecipazione alle gare per gli atleti transgender.

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MORGANTE (FDI): ULTIMA CENA DRAG INUTILE E PROVOCATORIA

Blasfemo, divisivo, inutile e provocatorio. Una sintesi dello spettacolo messo in scena ieri alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi. Mi domando la ragione per cui, un evento che dovrebbe insegnare e manifestare valori come l’unità, la pace e il rispetto, permetta l’offesa pubblica alla fede dei cristiani di tutto il mondo con una parodia dell’ultima cena in chiave Lgbtq+. È stato uno spettacolo irrispettoso e offensivo, in particolare per quei milioni di cristiani perseguitati in tutto il mondo. Sarebbero questi i modelli di tolleranza e inclusione ai quali chiunque dovrebbe piegarsi? No, grazie”. Lo afferma Maddalena Morgante, deputato di Fratelli d’Italia e Responsabile Famiglia e Valori non negoziabili, sui suoi canali social.

SISLER (FDI): “PROVOCAZIONE ULTIMA CENA OFFENDE OCCIDENTE”

“La rappresentazione blasfema e provocatoria dell’Ultima cena messa in scena nel corso della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi offende l’intero Occidente. Si stenta a comprendere così tanto odio immotivato da parte dei francesi nei confronti delle radici culturali e spirituali del nostro continente. L’Italia ha gli anticorpi per difendersi dalla cultura woke che certa sinistra vorrebbe imporci per renderci deboli e indifesi e continuerà ad essere in prima linea nella difesa delle radici giudaico-cristiane dell’Europa. La Francia di Emmanuel Macron, piuttosto che dissacrare la storia di Gesù Cristo, farebbe bene a combattere l’estremismo islamico che minaccia il sereno svolgimento di queste Olimpiadi. In bocca al lupo agli straordinari atleti e atlete della delegazione azzurra, orgoglio della nostra Nazione”. Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Sandro Sisler.

FIDANZA (FDI): “TRANSGENDERISMO IN CONTRASTO CON LEALTÀ SPORTIVA”

“Da anni il mondo dello sport dibatte sugli atleti transgender e sugli evidenti rischi di discriminazione ai danni delle donne causata dall’apertura delle competizioni femminili a questi atleti. Non a caso, molte federazioni sportive internazionali ne hanno vietato la partecipazione ai Giochi 2024”. È quanto dichiara in una nota il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento Europeo Carlo Fidanza. “Eppure, forse non a caso, la cerimonia olimpica di ieri sera sembra aver dato la sua risposta culturale: non c’è più limite al ‘transgenderismo’, cioè l’ideologia transgender elevata a modello assoluto, persino nel tempio dello sport mondiale. E d’altronde se nell’Europa che fu cristiana ‘L’ultima cena’ viene celebrata da drag queen, quanto potrà ancora reggere quella barriera di buon senso e dati scientifici eretta a difesa dei valori sportivi? Non è questione di diritti individuali, che ovviamente nessuno discute, ma appunto di buon senso, fair play e lealtà sportiva. Valori antichi e nobili, trafitti ieri sera in mondovisione, nella patria di De Coubertin, con un colpo di ghigliottina woke”.

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