A Porto Empedocle migranti in fuga in massa dalla tensostruttura della Protezione Civile

E' il secondo caso in 24 ore in Sicilia, dopo quello dei 184 fuggiti dal Cara di Pian del Lago
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PALERMO – Decine di migranti in fuga dalla tensostruttura allestita sulla banchina di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento: si tratta dell’area in cui vengono accolti al termine dei trasferimenti da Lampedusa, in attesa della ricollocazione in altre strutture. I migranti hanno scavalcato la recinzione disperdendosi. In corso le ricerche da parte delle forze dell’ordine. In mattinata la sindaca di Porto Empedocle, Ida Carmina, aveva lanciato l’allarme proprio sulle condizioni della tensostruttura del porto: “Abbiamo oltre 500 migranti chiusi in una tensostruttura senza finestre – erano state le sue parole -. Non ci sono finestre, e’ un forno li’ dentro, rischiano il soffocamento”.  “Qui deve intervenire il governo, ho fatto appello a tutti, anche alla Commissione europea – ha aggiunto -. Noi siamo un paese senza contagi, pero’ con questa situazione siamo ogni giorno agli ‘onori’ delle cronache e questo crea un problema di immagine dal punto di vista turistico. Perche’ far arrivare qua le navi militari? Potevano portarle da qualche altra parte. Anche i miei concittadini sono molto arrabbiati, hanno paura”, ha aggiunto.

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