Turisti alla Scala dei Turchi nonostante i divieti: 31 denunce

Alla vista dei militari i tantissimi turisti presenti si sono allontanati velocemente, via mare e via terra
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

PALERMO – Ancora controlli alla Scala dei Turchi di Realmonte, in provincia di Agrigento, dove nel fine settimana si è registrato un elevato afflusso di bagnanti e turisti. La marna bianca è stata nuovamente presa d’assalto, nonostante le barriere di interdizione, i cartelli e i totem informativi collocati Soprintendenza dei Beni culturali e ambientali di Agrigento indichi il divieto di ingresso dovuto al sequestro imposto dalla magistratura. 

I carabinieri di Realmonte e la Capitaneria di Porto di Porto Empedocle hanno sorpreso 31 persone sulla marna bianca, tra cui anche cittadini stranieri, che sono stati denunciate. Contestato il reato di violazione dei sigilli, punito dal Codice penale con la reclusione da sei mesi a tre anni. Alla vista dei militari i tantissimi turisti presenti si sono allontanati velocemente, via mare e via terra. 

La Scala dei Turchi è interdetta dal 27 febbraio a seguito del decreto di sequestro preventivo di urgenza emesso dal procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio: per la magistratura, infatti, “vi è un concreto pericolo per i turisti e per i bagnanti, in considerazione dei numerosi crolli che hanno interessato l’area negli ultimi mesi”.

:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»