Migranti, Musumeci: “Non trattate la Sicilia come una colonia”

Il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino: "Non inviate più migranti, non ci sono le condizioni di sicurezza"
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PALERMO – “Avrete già letto dei 100 migranti scappati a Caltanissetta. Si aggiungono ai tunisini scappati a Pantelleria e a quelli evasi dall’hotspot di Pozzallo, i quali, a loro volta, si sommano a tutti gli altri. Nessuno dica che è responsabilità delle forze dell’ordine: fanno tutto quello che possono e siamo loro grati. È semplicemente sbagliato che si faccia finta di nulla da parte del governo di Roma e che si dica che ‘tutto va bene’. Pretendo rispetto per la Sicilia, non può essere trattata come una colonia. Abbiamo dato disponibilità e chiediamo reciprocità, ma vediamo che nella gestione del fenomeno migratorio c’è troppa improvvisazione e superficialità“. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

FUGA DA CALTANISSETTA, RITROVATI IN 80

Le forze dell’ordine hanno rintracciato una ottantina del centinaio di migranti che ieri erano riusciti a fuggire dal centro di accoglienza Pian del lago di Caltanissetta. Ne dà notizia il sindaco del capoluogo nisseno Roberto Gambino.

Ho già chiesto al governo nazionale di non inviare più migranti al Cara di Caltanissetta – le sue parole su Facebook -. Non ci sono le protezioni adeguate. Se i centri di accoglienza non sono abbastanza sicuri, come mi era stato garantito, prima vanno rafforzate le misure di protezione e poi si passa al resto. In caso contrario non possiamo vivere, nessuno può, in una situazione di preoccupazione continua”.

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