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Unioni civili, a settembre si sposa il primo sindaco gay dichiarato

Lui e il suo compagno stanno insieme da 9 anni, la proposta di matrimonio è arrivata nel giorno dell'anniversario a Venezia
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unioni civili

ROMA – “Sicuramente non è una scelta avventata”, perché “nove anni di fidanzamento sono abbastanza, non troppi”. È arrivato il momento per Giorgio Zinno, il primo sindaco d’Italia ad aver fatto ‘coming out’, che il 24 settembre convolerà a nozze con il compagno Michele. Tanti anni di fidanzamento, ora è il tempo di suggellare il rapporto: “Abbiamo aspettato tutti per anni- ha detto all’agenzia Dire il primo cittadino di San Giorgio a Cremano, provincia di Napoli-. Finalmente tutto questo si sta normalizzando. Ma la nostra- ribadisce- non è una scelta avventata”.

zinno_giorgioUna notizia, quella del matrimonio del primo sindaco omosessuale dichiarato d’Italia, che forse “può dare una mano a normalizzare un’idea. Ci saranno presto tanti matrimoni, sarà una normalizzazione di una vita che prima non è stato possibile vivere. Se può dare una mano, ben venga- dice ancora Zinno-. Spero che la pubblicità di oggi e le prime sensazionali notizie delle prime coppie che si sposano, diventeranno un qualcosa che un giorno non farà notizia. Fra qualche anno non farà notizia e non si discuterà se uno è o meno omosessuale ma se magari ha messo le corna. Mi fa piacere che se ne discuta, spero che in futuro si possa parlare di cose più provinciali”.La proposta, molto romantica, è arrivata nel posto giusto: “Il 16 luglio abbiamo festeggiato 9 anni di fidanzamento e ho colto quel giorno per decidere: era un fine settimana che abbiamo trascorso a Venezia, in Laguna.

Perché il 24 settembre? Molti lo faranno ad agosto, ma io voglio bene ad amici e parenti e ho voluto evitare loro il supplizio di un matrimonio con quel caldo”. Particolare, e affascinante, anche la scelta del luogo della cerimonia: “Ci sposeremo nel museo delle ferrovie a Pietrarsa, da dove è partita la prima carrozza per la Napoli-Portici. La località fa parte di Portici, ma è a due passi da San Giorgio a Cremano. Chi sarà ad officiare la cerimonia? Ancora non posso dirlo…”.

di Adriano Gasperetti, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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