Agenzia Entrate: “In 2 mln scelgono il 730 fai da te”, +43% dal 2015

Il primo posto in assoluto va alla regione Friuli-Venezia Giulia (14%), seguita da Lombardia (13,6%) e Veneto (12,1%)
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ROMA – Il 730 precompilato chiude in positivo il suo secondo anno. Sono quasi 2 milioni i cittadini che hanno trasmesso il modello da soli tramite il servizio web disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Il dato 2016, incluse anche le dichiarazioni Unico Web, segna un più 43% rispetto a quello registrato lo scorso anno, quando le dichiarazioni inviate direttamente online dai contribuenti furono 1,4 milioni. È questo il bilancio dell’operazione 2016, realizzata con il supporto del partner tecnologico Sogei. Di mezza età e residente nelle regioni settentrionali del Paese: questo l’identikit del cittadino che ha dimostrato maggiore familiarità con il 730 precompilato e che quindi ha accettato o modificato e inviato in autonomia il modello predisposto dal Fisco.

La “geografia” definitiva della campagna 2016 evidenzia le regioni in cui la procedura online è stata più utilizzata: il primo posto assoluto va al Friuli-Venezia Giulia (14%), mentre, a livello provinciale spicca il dato di Monza-Brianza (16,8%). Ai 730 precompilati trasmessi in autonomia dai cittadini si aggiungono oltre 100mila Unico Web che risultano già ricevuti a sistema e che portano l’asticella della precompilata “fai da te” 2016 oltre quota 2 milioni. Sono 14 milioni, infine, le dichiarazioni 730 scaricate dai Caf e dagli altri intermediari dal sito dell’Agenzia.

DUE MILIONI DI CONTRIBUENTI ‘A TU PER TU’ CON LA PRECOMPILATA

730 (700 x 525)Sono 2 milioni circa i cittadini che si sono collegati al sito dell’Agenzia dal computer di casa e hanno interagito direttamente con il sistema per visualizzare, fare eventualmente delle modifiche, accettare e inviare la dichiarazione 730. Si tratta di circa 600mila persone in più rispetto ai “pionieri” dello scorso anno, che si fermarono a quota 1,4 milioni. A questi dati vanno aggiunti i 101mila Unico Web che risultavano già inviati alla mezzanotte del 22 luglio, con netto anticipo rispetto alla scadenza del 30 settembre. I Caf e gli altri intermediari hanno scaricato dal sito dell’Agenzia delle Entrate circa 13,9 milioni di dichiarazioni in modalità massiva, cui si sommano altri 112mila modelli scaricati in modalità online. Quasi 100mila le dichiarazioni congiunte trasmesse via web in autonomia grazie alla nuova opportunità introdotta dall’Agenzia. Quest’anno i contribuenti hanno trovato già inclusi più oneri rispetto al 2015: nuovi dati tra quelli più frequentemente inseriti in dichiarazione tra cui spese sanitarie, universitarie, bonus ristrutturazioni ed energia e contributi per la previdenza complementare, per un totale di 700 milioni di informazioni aggiuntive confluite nei server dell’Agenzia e di Sogei.

LA PRECOMPILATA NON HA ETÀ

calcolatrice_soldi_tasseQuasi un quarto dei 730 precompilati spediti in autonomia arrivano da contribuenti di età compresa tra 41 e 50 anni (446mila); segue la fascia di età immediatamente successiva, tra 51 e 60 anni (374mila), ma hanno dimostrato dimestichezza col sistema online anche i trentenni e i sessantenni (rispettivamente 325mila e 324mila click definitivi). Spicca la platea degli “over 80”: in 139mila hanno fatto da soli. Un dato che, sommato ai 215mila modelli 730 precompilati inviati in autonomia dai settantenni, raggiunge quota 354mila ed evidenzia, quindi, che i servizi telematici dell’Agenzia sono ormai diffusi in maniera trasversale presso tutte le fasce di età.

CHI FA DA SÉ, ECCO LA MAPPA

Analizzando la differenza tra i 730 complessivamente attesi dall’Agenzia e quelli inviati dai cittadini in modalità “self” il ricorso alla procedura online appare, in linea generale, più marcato nella parte settentrionale del Paese, in particolare in Friuli-Venezia Giulia (14%), Lombardia (13,6%) e Veneto (12,1%). Seguono, a stretto giro, la Valle d’Aosta (11,8%), il Lazio e il Piemonte (11,6%). Chiude la classifica dei virtuosi la Sardegna che, con l’11,5% di 730 inviati in autonomia, supera abbondantemente la media nazionale. A livello territoriale le percentuali più significative si rilevano nelle province di Monza-Brianza (16,8%), Lecco (16,6%) e Trieste (16%).

L’ANALISI DEL SENTIMENT

Da una prima analisi sperimentale del sentiment in rete e sui social, effettuata tramite il sistema di monitoraggio PicoWeb, emerge una significativa attenzione dei cittadini rispetto alla precompilata 2016. Il sentiment misura la ‘voce’ degli utenti espressa sotto forma di feedback positivi, negativi o neutrali. In particolare, si evidenzia una forte aspettativa positiva in concomitanza con l’avvio dell’operazione precompilata, attraverso numerosi articoli e post pubblicati sui principali siti web di informazione e sui social. Inoltre, sono emerse reazioni positive che hanno riguardato alcune specifiche iniziative realizzate dall’Agenzia in tutta Italia per far conoscere la precompilata e le modalità di accesso, compilazione e invio tramite la piattaforma web, come per esempio il progetto ‘Il Fisco mette le ruote’.

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