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Pink Floyd, un musicista si laurea con una tesi sul gruppo

Andrea Zanti studente 25enne dell'Università di Catania racconta la sua storia a Diregiovani.it
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Pink FloydROMA – Prendi una delle più grandi band della storia della musica, i Pink Floyd, e una tesi di laurea in Lingue e Letterature Straniere. Cosa hanno in comune? Tanto, se non tutto: “Ho una grande passione per il gruppo e, al momento di scegliere l’argomento della mia tesi, sapevo che avrei parlato di loro”.

Andrea Zanti, una tesi per celebrare la band

Andrea Zanti è un giovane siciliano, studente 25enne dell’Università di Catania, neolaureato e soprattutto grande appassionato dei Pink Floyd.

E questa sua ammirazione per la leggendaria band britannica, semmai ce ne fosse stato bisogno, l’ha riversata nella sua tesi di laurea, per raccontare il potere e l’impatto dei Social Network nell’industria discografica e l’evoluzione del linguaggio nell’era di Internet.

A far da sfondo a tutto questo, la promozione di ‘The Endless River’, l’ultimo album di inediti dei Pink Floyd, materiale risalente al periodo di ‘The Division Bell’ (1994) ma pubblicato solamente 20 anni dopo, nel novembre 2014.

L’intervista

“Oltre ad amare i Pink Floyd da fan- ha detto a Diregiovani.it- sono anche un musicista e suono la chitarra in una tribute band, i Pink’s One”. Da qui, la scelta di coniugare la musica con l’Università: “Il lavoro è interamente in lingua inglese e questo è già il primo elemento in linea con il mio percorso di studi- sorride- la passione ha poi fatto il resto”.

L’idea di mettere insieme studi e passione, quindi i Pink Floyd, era comunque nell’aria da tempo: “Sapevo dal principio che avrei realizzato qualcosa su ‘The Endless River’. Avevo pensato anche ad altri album dei Pink Floyd, ma poi ho scelto questo perché più recente e meno battuto rispetto agli altri”.

Nella sua tesi, al fine di evidenziare l’evoluzione del modo di comunicare con gli altri, Andrea ha condotto delle analisi linguistiche, applicandole alla “macchina promozionale di ‘The Endless River'”. I casi studio da lui scelti sono stati “il tweet di annuncio dell’album da parte di Polly Samson”, la moglie di David Gilmour; le dichiarazioni fatte su Facebook da Roger Waters, ex bassista dei Pink Floyd, e da Durga McBroom, corista dei Pink Floyd dal 1987 al 1994.

Dopo la tesi sui Pink Floyd il sogno di incontrare il gruppo

Il lavoro per la tesi ha ricevuto inoltre qualche accorgimento: “Il mio relatore mi ha guidato al fine di renderla più attinente al mio corso di studi: l’idea di partenza era ok, ma le analisi linguistiche si sono rivelate fondamentali per fare in modo che il tutto si amalgamasse perfettamente con quanto ho studiato”. La passione per i Pink Floyd è nata in casa, Andrea ha ereditato l’interesse per la musica ascoltata dal papà: “In famiglia non avevano dubbi sul fatto che io scegliessi questo per la tesi- continua- Immaginavano, sapendo della mia passione. Intendevo scrivere la mia tesi su qualcosa che mi piacesse e loro hanno appoggiato fin da subito la mia idea”.

E ora, dopo la laurea, c’è tempo per provare a sognare un po’: “Vorrei volare in Inghilterra, incontrare Polly Samson e naturalmente David Gilmour e Nick Mason. Mi piacerebbe rendere consapevoli i Pink Floyd di questo lavoro, omaggiarli con una copia e ringraziarli di cuore per l’ispirazione che mi hanno dato”.

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