Rai, Dall’Orto: “Schifezze da correggere, ma arrivano dal passato”

Il dibattito sugli stipendi è tutto politico e "non gli interessa", dice Dall'Orto, perchè lui deve pensare a "creare valore per l'azienda e per il Paese"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Il cavallo alato della RAI nella sede di Saxa Rubra

ROMA – “Trovo che il dibattito che si è sviluppato” dopo la pubblicazione degli stipendi Rai “non intercetti la potenzialità della trasparenza. Sta diventando un dibattito politico molto nel breve, che a me non interessa, perchè io mi sento gestore di un pezzo di res pubblica. Ed è indispensabile che chiunque si trovi in questa situazione, pensi a creare valore per l’azienda e per il paese”. Così direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, in commissione di vigilanza Rai, sulla questione degli stipendi. Dall’Orto sottolinea che “si parte dal valore che creano le persone e laddove ci sono storture vanno corrette e verificate”.

Il dg Rai sottolinea: “Io non c’ero’ in passato. Io ho lavorato per 22 anni nel settore privato. Io sono venuto al pubblico dopo aver fatto privato, e sto cercando di seguire le stesse logiche del privato nella creazione del valore, aggiungendo quello che serve al pubblico”. Il dibattito successivo alla pubblicazione degli stipendi “è scivolato verso un piano che non crea valore. Questo non significa che queste storture, queste schifezze non vadano corrette. Ma siamo d’accordo sul fatto che arrivano dal passato, che le abbiamo ereditate tutti quanti? Noi già quest’anno abbiamo affrontato 25 casi in cui non c’era corrispondenza tra competenze, ruolo effettivo e compensi“. Quando Dall’Orto ha citato le situazioni ereditate da passate gestioni, dai banchi della Vigilanza si e’ levata la voce del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, che ha tentato di fare una domanda al dg Rai, ma e’ stato invitato dal presidente Fico ad attendere il suo turno.

“MIO STIPENDIO? HO DETTO ‘DITEMI VOI QUANT’E””

“In tutti i lavori precedenti negoziavo lo stipendio. In questo caso qui ho detto: ditemi voi quant’è. Mi hanno risposto: ‘quello di prima’. Perfetto”. Così il dg Rai Antonio Campo Dall’Orto, a proposito del suo stipendio, nel corso dell’audizione in commissione di vigilanza Rai.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»