Mattarella: sugli immigrati l’Europa non aiuta come dovrebbe

Marò, l'Italia intende continuare a battersi perché Massimiliano Latorre possa restare in Italia e Salvatore Girone possa tornarci al più presto
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

sergio_mattarellaI pochi aiuti dell’Europa sulla questione migranti. La posizione dell’Italia sui marò. E poi le considerazioni sul caso Grecia. E’ un Mattarella a 360 gradi quello che questa mattina ha parlato alla conferenza degli ambasciatori alla Farnesina.

Il primo appello lanciato dal Capo dello Stato è quello rivolto all’Europa sull’immigrazione. “Aiutare chi chiede aiuto, salvare chi sta annegando o è in mano a organizzazioni criminali è un dovere elementare, umanamente irrinunciabile- ha detto- e l’Europa fa meno di quello che dovrebbe”.

Sempre l’Ue, dopo il caso Grecia, è stata oggetto din un’altra parte del discorso di Mattarella. “Adesso- ha detto- alle regole comuni vanno affianciate altre istituzioni comuni, sollecitamente, per evitare di restare in mezzo al guado di una costruzione incompleta con il forte rischio di scivolare indietro. L’accordo a Bruxelles sulla Grecia è positivo ma sarà virtuoso se diventerà la leva per far uscire l’Europa da questa emergenza, con un governo europeo adeguato e democratico, nella moneta unica. Non possiamo nascondere la sensazione dell’affievolimento dei legami di solidarieta’”.

Infine un passaggio sui marò detenuti in India. L’Italia, ha concluso, “intende continuare a battersi con determinazione perché Massimiliano Latorre possa restare in Italia e Salvatore Girone possa tornarci al più presto”.

 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»