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Euro 2020, l’Italia batte l’Austria ai supplementari e vola ai quarti

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Partita combattuta fino all'ultimo, il risultato finale è 2-1. Dell'Italia segnano Chiesa e Pessina
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di Marco Melli e Adriano Gasperetti

ROMA – A Wembley l’Italia batte l’Austria 2-1 e accede ai quarti di finale di Euro 2020 dopo una partita combattuta fino all’ultimo. Nel primo tempo gli Azzurri faticano a creare gioco a causa del pressing efficace a centrocampo degli austriaci, bravi a chiudere le fasce. Dopo due tentativi falliti di Spinazzola e Insigne, è di Barella, al 17′, l’occasione da goal per l’Italia, neutralizzata da Bachmann con i piedi. La formazione di Mancini prende coraggio e al 32′ Immobile colpisce il palo con un destro dai 25 metri e poi, prima dell’intervallo, un tiro di Spinazzola viene messo in angolo dal portiere austriaco.
Nella ripresa parte forte l’Austria con Arnautovic che spreca un’occasione, dopo un errore nel controllo di Bonucci. Per un fallo su Schlager viene ammonito Di Lorenzo e per proteste anche Barella, poi Alaba su punizione dal limite manda il pallone sopra la traversa. Al 62′ un tiro insidioso di Sabitzer viene deviato in angolo da Bonucci. Due minuti dopo, gol dell’Austria con Arnautovic di testa, annullato per fuorigioco, dopo la Var. Mancini cerca di dare una svolta alla partita con un doppio cambio al 68′: fuori Barella e Verratti, dentro Pessina e Locatelli. All’84’ fuori anche Berardi e Immobile per l’ingresso di Belotti e Chiesa. Non succede nulla, i tempi regolamentari terminano sullo 0-0 dopo 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro Taylor.

L’Italia fatica a impostare l’azione anche nel primo tempo supplementare e un tentativo di Chiesa dalla destra viene neutralizzato da Bachmann. Al 95′ il goal di Chiesa, bravo a controllare un suggerimento di Spinazzola e a mettere il pallone in rete. Il 2-0 arriva 10 minuti dopo con Pessina, veloce a colpire nell’area piccola. Nel secondo tempo supplementare, al 116′, Kalajdzic accorcia le distanze di testa su calcio d’angolo. 2-1 il risultato finale con l’Italia che accede ai quarti dove incontrerà, venerdì 2 luglio (ore 21 a Monaco di Baviera), la vincente tra Belgio e Portogallo.

MANCINI: “MERITATA, SAPEVO SAREBBE STATA DIFFICILE”

“Abbiamo meritato di portarla a casa”. Lo ha detto Roberto Mancini ai microfoni della Rai dopo la sofferta vittoria per 2-1 contro l’Austria agli ottavi di Euro 2020, dopo i tempi supplementari. “Anche se alla fine abbiamo subito questo goal, prima o poi sarebbe dovuto arrivare- ha detto il ct- Nel primo tempo dovevamo fare un paio di reti. Nel secondo tempo siamo calati fisicamente, il campo era pesante, ma abbiamo meritato. Vinta con i cambi? L’abbiamo vinta grazie ai giocatori in panchina entrati con la mentalità giusta, hanno risolto la partita. I ragazzi hanno dato tutto. Chiesa e Pessina bravissimi, ma anche tutti gli altri entrati. Sapevo che sarebbe stata una partita molto difficile, anche più di quella che adesso affronteremo nei quarti. Una partita così può farci bene, perché le gare così si possono anche mettere male e invece noi l’abbiamo voluta. Abbiamo giocato bene. Belgio o Portogallo nei quarti? Sono due squadre straordinarie” ha concluso Mancini.

DONNARUMMA: “SOFFERTO, MA BRAVI A NON MOLLARE

Sapevamo che non era facile, siamo stati bravi a non mollare niente, neanche un centimetro”. Gigio Donnarumma si gode il passaggio ai quarti di finale di Euro 2020. L’Italia ha sofferto ma ha battuto l’Austria 2-1, dopo il brivido del goal avversario annullato al Var. “Abbiamo trovato i due gol- ha detto- Siamo andati in discesa, anche se abbiamo sofferto, ma queste partite aiutano ad affrontare le prossime”. Sull’episodio del Var: “Non mi sono accorto di niente. Dopo che è stato fischiato il fuorigioco, la gioia. Però siamo stati bravi a non mollare niente. L’esultanza dei tifosi? Ci mancavano tanto, speriamo di ritrovare lo stadio pieno. Chi voglio ai quarti tra Belgio e Portogallo? Vediamo. Per noi è uguale, l’affrontiamo in maniera giusta”.

SPINAZZOLA: “TANTA SOFFERENZA, LO SAPEVAMO”

“Tantissima sofferenza, lo sapevamo, sapevamo che erano una squadra molto fisica, ma siamo stati sul pezzo, non abbiamo mai mollato”. Leonardo Spinazzola, nuovamente premiato come migliore in campo, è stanco ma felice. L’esterno azzurro ha anche servito l’assist decisivo a Federico Chiesa per il gol dell’1-0: “Abbiamo difeso tutti insieme- ha detto ai microfoni della Rai- Abbiamo vinto con i cambi? Siamo 26 giocatori, tutti titolari. Siamo tutti allo stesso livello, è importantissimo chi entra. Se sto giocando il miglior calcio della mia carriera? Sì, e nel miglior palcoscenico della mia carriera”. Alla fine, sul 2-0, “non ce la facevo più, ma siamo stati tutti lì a soffrire per portarla a casa. Chi mi aspetto ora tra Belgio e Portogallo? Sono due squadre fortissime“.

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