Minori, Di Maio: “Il modello Emilia proposto dal Pd si rivela un incubo”

Dopo lo scandalo di Reggio Emilia, Di Maio ordina di far partire una verifica su tutto il sistema nazionale degli affidi: "Orrori simili non sono accettabili"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Verifica immediata di tutto il sistema di affidi nazionale, perché “orrori simili non sono accettabili. E non lo saranno mai!”. Il vicepremier Luigi Di Maio non perde tempo e dopo le prime notizie di agenzia sull’assurda vicenda emersa a Reggio Emilia dove è stato scoperto “un business, orribile” sui minori (sottratti alle famiglie d’origine sulla base di falsi documenti e affidati ad altre famiglie in modo ‘pilotato’) dà mandato al ministro Fontana di procedere. Di Maio ha infatti dato indicazione ai suoi uffici di scrivere immediatamente una lettera al ministro Fontana per chiedere una avviare subito una verifica.

Disegni falsificati e lavaggi del cervello: a Reggio Emilia bambini tolti a genitori per darli in affido ‘pilotato’

Il capo politico del M5s, però, su Facebook oltre a condannare i fatti (“Una galleria di atrocità assolute che grida vendetta”), affonda anche il colpo sull’Emilia-Romagna. Cita il sindaco di Bibbiano finito agli arresti domiciliari, Andrea Carletti (che è del Pd), e afferma: “Quello che viene spacciato per un modello nazionale a cui ispirarsi sul tema della tutela dei minori abusati, il modello ‘Emilia’ proposto dal Pd, si rivela oggi come un sistema da incubo: bambini ‘selezionati’ e sottratti illegittimamente alle famiglie, per poi venire consegnati in una sorta di ‘affido horror’ a personaggi discutibili, tra i quali titolari di sexy shop, pedofili, gente con problemi mentali”. Il tutto con un ‘lavorio’ di finte psicoterapie e impulsi elettrici per modificare la memoria dei bambini e convincere i giudici della necessità dell’affido: “Roba da film dell’orrore, a cui si stenta a credere“, dice (su Facebook) Di Maio, per il quale però due “sono i dettagli davvero sconvolgenti.

Il primo è che tutta l’operazione, un vero e proprio ‘sistema’, non era gestita da delinquenti o malavita comune, ma da autorevoli rappresentanti delle istituzioni. Medici, psicoterapeuti, servizi sociali, onlus autorizzate e politici a coprire tutto. Chi poteva opporsi a tanto potere? Come poteva una famiglia ‘attenzionata’ da costoro sperare di salvare il proprio bambino?”.

Il secondo dato di rilievo per il vicepremier è che “sì, c’era un giro di soldi, come sempre c’è in questi casi. Come accadde ai tempi del Forteto: un inferno per bambini che il potere dell’epoca agevolava considerandolo un ‘moderno’ esperimento e contro cui il Movimento 5 stelle ha condotto tante battaglie e che io stesso ho commissariato, firmando l’atto nei confronti della cooperativa”. Di Maio conferma infine su Facebook che a breve partirà una lettera dal suo ufficio al ministero della Famiglia “per chiedere una verifica immediata di tutto il sistema di affidi nazionale, perché orrori simili non sono accettabili. E non lo saranno mai”.

Affidi pilotati a Reggio Emilia, lo psicologo: “Sembra la trama di un film horror”

MINISTRO FONTANA: COMMISSIONE INCHIESTA SU CASE FAMIGLIA CHE ACCOLGONO

“Quanto sta emergendo dall’inchiesta “Angeli e Demoni” è di una gravità inaudita. Grazie ai Carabinieri e agli inquirenti per il loro lavoro. D’intesa con i gruppi Lega ci siamo già attivati per istituire una commissione d’inchiesta sulle comunità familiari che accolgono minori. Nei confronti dei bambini deve essere garantita la massima trasparenza e ogni forma di tutela”. Così il ministro per la Famiglia e le disabilità, con delega alla tutela minori, Lorenzo Fontana.

CONTE: SCONVOLGENTE E RACCAPRICCIANTE

“Tutto ciò che riguarda i bambini rischia di essere drammatico. Ho letto le notizie su Reggio Emilia. Se fossero confermate, si tratta di ipotesi accusatorie sconvolgenti e raccapriccianti”. Lo dice il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un posto stampa a Osaka in Giappone alla vigilia del G20 Summit, parlando dell’inchiesta aperta dalla procura di Reggio Emilia sull’affido dei minori.

M5S: VERGOGNOSO SCANDALO PD

“Nuovo vergognoso scandalo Pd. Lucravano sui bambini allontanati dalle famiglie e collocati in affido retribuito presso amici e conoscenti. Lavaggi di cervello, impulsi elettrici, lettere dei genitori nascoste, due casi di stupro. Queste le accuse. Un sistema vergognoso sull’affidamento dei minori per un giro d’affari di centinaia di migliaia di euro. Tra gli arrestati anche il sindaco Pd di Bibbiano. Assurdo!”, scrivono i Cinque Stelle a commento di una foto che riprende il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, con tanto di simbolo dem.

La locandina fatta girare sul web dal M5s:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

27 Giugno 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»