Libia, la rabbia degli iscritti Pd: “Zingaretti chiarisca, pronti alla protesta”

"Zingaretti aveva promesso discontinuità ma nonostante il risultato netto alle primarie questo cambiamento non sembra aver mai avuto inizio"
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ROMA – “Ci aspettiamo una risposta dal segretario Nicola Zingaretti, siamo pronti a manifestare il nostro dissenso davanti la sede del partito nel caso in cui questo non avvenga. Mentre la Sea Watch con a bordo 42 migranti è al largo di Lampedusa, alla Camera si sta votando la proroga delle missioni internazionali e, in particolare, degli accordi con la Libia, siglati dal Governo Gentiloni. Inspiegabilmente, i molti nostri deputati, hanno proposto una risoluzione che conferma l’intesa con la Libia. Ci chiediamo: qual è la linea del Pd?”. È il testo di una petizione sui social lanciata da iscritti del circolo Pd di Tor Bella Monaca, che in poche ora ha raggiunto oltre 200 firme da tutta Italia.

La protesta degli iscritti arriva dopo il testo, firmato tra gli altri dai dem Lia Quartapelle e Marco Minniti, nei quali si chiede al governo di confermare gli accordi stipulati con la Libia dal governo Gentiloni sui flussi migratori. Nei giorni scorsi anche un gruppo di deputati Pd, tra i quali Matteo Orfini e Giuditta Pini, aveva annunciato la propria contrarietà al testo.

“Non basta dirsi contro questo governo. Non basta pubblicare i post su Facebook. Il Pd deve prendere una posizione netta e chiara. Il segretario Zingaretti aveva promesso discontinuità e un “nuovo Pd”. Nonostante abbia ottenuto un risultato netto alle primarie questo cambiamento non sembra aver mai avuto inizio. Dove discuterà la linea il partito democratico? Quando noi iscritti prenderemo parte alla vita politica del partito oltre a dover rispondere alla chiamata quando ci si chiede di fare volantinaggio e allestire gazebo?”, concludono.

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27 Giugno 2019
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