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Tg Pediatria, edizione del 27 giugno 2019

GRAVIDANZE VEGGY POSSIBILI CON SURPLUS B12, ZINCO E OMEGA3

I vegetariani in Italia rappresentano l’8% della popolazione ed essere vegetariane o vegane in gravidanza “non provoca particolari problemi”. Lo dice Anna Maria Marconi, docente di Ostetricia e Ginecologia all’Università di Milano, ricordando alla Dire che la nutrizione alternativa “deve essere frutto di un’accurata collaborazione da parte del soggetto con un nutrizionista, per assicurare la realizzazione di tutte le richieste di macronutrienti, micronutrienti e calorici. Dalla vitamina B12, lo zinco, il calcio, la vitamina D, il ferro fino agli omega3”.

IN PRIMI 1.000 GIORNI VITA FIGLI, ATTENTI A PESO E MASSA CORPOREA

Per garantire una corretta alimentazione nei primi 1.000 giorni di vita del bambino, e oltre, le mamme devono avere uno stile alimentare che “non guardi solo a quello che entra, ma anche a quello che esce in termini di energia”. Ai pediatri, invece, tocca mantenere sotto controllo il peso del bambino, che non deve eccedere di troppo l’indice di massa corporea. “Quando si perde il proprio percentile di indice di massa corporea è più facile che rimanga alterato per sempre, anche durante l’età adulta”. Lo afferma Carlo Agostoni, presidente della Sigenp, che parlando di stili di vita punta l’attenzione sulle classi socioeconomiche più svantaggiate.

NO ALLARMISMI SU REAZIONI AVVERSE ANTIBIOTICI, INCIDENZA MENO 3%

“No agli allarmismi. In età pediatrica i bambini che presentano una reazione avversa a un antibiotico sono dal 10 al 15%, ma i piccoli veramente allergici sono inferiori al 3%, e per alcune classi di antibiotici addirittura inferiori all’1%”. Così Francesca Saretta, esperta in Allergologia pediatrica, fa il punto sulle ultime ricerche sul tema.

MALATTIE RARE, ONLINE MAPPA PER RICERCA CENTRI RIFERIMENTO

Si arricchisce di una nuova sezione dedicata alle malattie rare ‘Doveecomemicuro.it’, il portale di public reporting delle strutture sanitarie italiane che dal 2013 rappresenta un punto di riferimento per la scelta della struttura sanitaria in cui curarsi, con oltre 1 milione di utenti al mese. In Italia sono 155 le strutture: il 55,5% è al nord, il 20% al centro e il 24,5% al sud. I centri certificati Ern, invece, sono 66. A spiegare l’importanza del progetto è Walter Ricciardi, coordinatore del comitato scientifico di ‘Dove e come mi curo’, professore ordinario di Igiene e Medicina Preventiva all’Università Cattolica di Roma.

SEI BAMBINI SU 10 IN PRONTO SOCCORSO HANNO DOLORE, ARRIVA DECALOGO

Il 60% dei bambini che arriva in Pronto soccorso ha dolore ma non viene sufficientemente trattato. Per questo motivo è nato un decalogo composto da item sui doveri di medici e infermieri dei Pronto Soccorso. Il documento è stato firmato al 75esimo Congresso italiano di pediatria e a parlarne alla Dire è Franca Benini, responsabile del Centro regionale veneto di terapia del dolore e cure palliative pediatriche.

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27 Giugno 2019
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