Sea Watch a Lampedusa. Salvini: “Migranti e comandante fuorilegge, se li arrestano sono contento”

La nave ha passato la notte in mare davanti al porto di Lampedusa. L'ambasciatore italiano all'Aja chiede chiarimenti al governo olandese di cui Sea Watch 3 batte bandiera
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ROMA – È rimasta tutta la notte in mare davanti al porto di Lampedusa la nave Sea Watch 3, che ieri ha forzato l’alt del governo italiano e si è avvicinata al porto siciliano con l’intenzione di far sbarcare i 42 migranti salvati al largo della Libia il 12 giugno.

Ieri sera c’è stato un confronto tra il presidente del Consiglio Conte, il ministro degli Interni e vicepresidente Salvini e il ministro degli Esteri Moavero Milanesi, al termine del quale il governo ha reso nota che si è deciso di proseguire nelle iniziative formali volte a verificare l’eventuale condotta omissiva del governo olandese.  La nave ieri ha violato il provvedimento di divieto di ingresso nelle acque territoriali emesso dal ministro degli Interni in data 15 giugno di concerto con il ministro della Difesa e con il ministro delle Infrastrutture, e poco dopo l’ambasciatore italiano all’Aja, su sollecitazione di Moavero, ha fatto un passo formale nei confronti del governo dei Paesi Bassi, di cui la nave batte bandiera.

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Salvini: “Se arrestano equipaggio sono contento”

“È chiaro che una nave di una Ong tedesca con bandiera olandese, che raccoglie immigrati in acque libiche e non va in Tunisia, né a Malta, ma tira dritto verso l’Italia, disobbedendo alla Gdf, al Governo, alla Marina Militare, a tutti, lo fa per motivi di battaglia politica“. Lo scrive su twitter Matteo Salvini che aggiunge: “Chi forza un posto di blocco in macchina, viene fermato. Spero che in queste ore ci sarà un giudice ad affermare che all’interno di quella nave ci sono dei fuorilegge, prima fra tutti la comandante“. E conclude: “Se la nave verrà sequestrata e l’equipaggio arrestato non potrò che essere contento”.

Ieri la decisione di Carola

“Ho deciso di entrare in porto a Lampedusa. So cosa rischio ma i 42 naufraghi a bordo sono allo stremo. Li porto in salvo”. Cosi’ su twitter Carola Rackete, capitana di Sea Watch.

“In 14 giorni nessuna soluzione politica e giuridica è stata possibile, l’Europa ci ha abbandonati. La nostra Comandante non ha scelta”, dice il profilo twitter di Sea Watch. “Basta, entriamo- scrivono ancora-. Non per provocazione ma per necessità, per responsabilità”.

“Fateli sbarcare”

“La colpa: essere stati soccorsi da una Ong. La punizione: friggere sul ponte di una nave per settimane. Rifiutati e abbandonati dall’Europa. Intanto sono più di 200 le persone sbarcate nei giorni scorsi a Lampedusa. Basta, siamo entrati. Ora FateliScendere”. Cosi’ Sea Watch Italia su twitter.

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I controlli della Gdf

“Ci troviamo fuori dal porto di Lampedusa e le autorità italiane sono salite a bordo. Hanno controllato i documenti della nave e i passaporti dell’equipaggio e ora stanno aspettando istruzioni dai loro superiori. Spero vivamente che possano far scendere presto dalla nave le persone soccorse”. Lo dice Carola Rackete, la capitana della Sea Watch, in un video pubblicato sul profilo Twitter della ong.

La rabbia di Salvini contro la “sbruffoncella”

Nel corso di una diretta facebook Matteo Salvini definisce la capitana di Sea Watch Carola Rackete “quella sbruffoncella che fa politica sulla pelle degli immigrati“. “Chi sbaglia paga: capitano avvisato, governo avvisato, istituzioni europee avvisate…”, aggiunge. “Olanda e governo olandese ne risponderanno. Il governo tedesco sara’ chiamato a risponderne“, insiste il ministro dell’Interno.

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“Sono stufo- aggiunge- ma stiamo scherzando? Ma in quale Paese? Pretendiamo dignità e rispetto come Italia. E vale anche per le presunte infrazioni economiche e multe”. “Governi facciano partire un aereo per caricarne un po’ ad Amsterdam, un po’ a Berlino e quello che avanza a Bruxelles”, prosegue. “Avviso il signor comandante della Sea watch, l’Italia non è piu’ disposta a fare da punto di approdo per i clandestini che non hanno nessun titolo per arrivare. Ma con lui devono risponderne il governo olandese, le autorita’ tedesche e i vertici Ue”, ribadisce Salvini.

“Non sbarca nessuno”

“Io non do e non darò l’autorizzazione allo sbarco a nessuno. I confini dello stato non dipendono dagli umori di un comandante di questa o quella nave pirata o fuorilegge. Non sbarca nessuno, piuttosto schiero la forza pubblica“, dice Salvini.

Intanto il Pd annuncia che stasera Graziano Delrio sarà a Lampedusa con una delegazione di parlamentari democratici.

“Chi non si ferma all’alt viene arrestato”

“Se qualcuno stasera non si ferma alla paletta dei carabinieri viene arrestato, mi domando perché non ci sia identico intervento da parte di chi di dovere nei confronti di chi è reiteratamente al di fuori della legge”, dice Salvini nel pomeriggio durante una conferenza stampa al Viminale.

“Questa nave piratesca- prosegue ancora Salvini- è davanti al porto di Lampedusa, io continuo a non autorizzare alcuno sbarco”.

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27 Giugno 2019
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