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Unicef, Save the Children, e Rete G2 rilanciano l’appello: “Sì allo Ius Soli”

"L’approvazione della riforma costituirebbe un passo avanti verso il rispetto, la promozione e l’applicazione di questi principi"
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ROMA – L’Unicef Italia, Save the Children Italia e Rete G2- Seconde Generazioni rilanciano l’appello a tutte le forze politiche e alla società civile, affinché sostengano la riforma della legge sulla cittadinanza, in discussione in questi giorni al Senato.

A questo riguardo, le tre Organizzazioni hanno avuto ieri un incontro con il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Senatrice Anna Finocchiaro, e hanno sottolineato la necessità di superare la condizione di svantaggio di migliaia di bambini e adolescenti nati e/o cresciuti in Italia ai quali – a causa di una legge ormai obsoleta – è sbarrata la via alla cittadinanza prima del compimento della maggiore età.

La posizione delle tre Organizzazioni è dettata dai principi di superiore interesse dei bambini e degli adolescenti, non discriminazione, pari opportunità, nonché di giustizia, umanità, inclusione e pace, sanciti dalla Costituzione della Repubblica italiana e dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’approvazione della riforma costituirebbe un passo avanti verso il rispetto, la promozione e l’applicazione di questi principi.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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