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Dal 10 giugno il Giappone riapre le frontiere ai turisti stranieri

Il premier Kishida annuncia che inizialmente le porte saranno aperte ai gruppi in visita guidata, per agevolare il controllo dei contagi e la mappatura degli spostamenti

27/05/2022
Giappone

TOKYO – Secondo quanto annunciato in conferenza stampa dallo stesso primo ministro Fumio Kishida, “il Giappone riprenderà ad accettare turisti stranieri a partire dal 10 giugno“, ponendo di fatto le basi per rilanciare il turismo in entrata nel Paese per la prima volta negli ultimi due anni di pandemia da Covid-19.

L’apertura delle frontiere avverrà per gradi: da giugno, il limite di ingressi giornalieri dall’estero salirà dai 10mila attuali a 20mila, e saranno aperte le porte ai turisti stranieri partendo dapprima dai gruppi in visita guidata, per agevolare il controllo dei contagi e la mappatura degli spostamenti. Sempre a partire dal prossimo mese, gli aeroporti di Naha e New Chitose, porte di accesso alle famose località turistiche di Okinawa e Hokkaido, riprenderanno i collegamenti con l’estero.

Nel 2018, il Giappone ha raggiunto e superato i 30 milioni di visitatori dall’estero, incentrando i propri sforzi sul potenziamento dell’offerta turistica come motore per la ripresa economica. A partire dall’inizio della pandemia, però, gli ingressi sono crollati fino al 99,9 per cento dello scorso aprile, a causa del blocco delle frontiere deciso dalle autorità per contenere la diffusione della pandemia.

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2022-05-27T11:23:43+02:00