Europee, Di Maio: “Nessuno chiede le mie dimissioni, vertice di governo per andare avanti”

Prime parole del leader pentastellato dopo la batosta elettorale alle europee
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ROMA – “Per noi le elezioni europee sono andate male, prendiamo una grande lezione e non molliamo. Ho sentito Conte e gli ho chiesto di convocare il prima possibile un vertice di maggioranza perché abbiamo tante cose da fare”. Sono queste le prime parole di Luigi Di Maio dopo la batosta europee per il Movimento 5 Stelle. Parlando in conferenza stampa al Mise, Di Maio chiarisce quindi la linea dei pentastellati: andare avanti con il contratto di governo.

“Stamattina- aggiunge Di Maio- ho sentito Grillo, Casaleggio, Fico, Di Battista e nessuno ha chiesto le mie dimissioni. Nessuno ne ha fatta una questione di teste da far saltare ma di un nuovo sprint per il movimento. Io volevo riunire i parlamentari stasera ma molti non riuscivano a rientrare dai territori per cui l’abbiamo spostata a mercoledì”.

Per quanto riguarda i rapporti con Matteo Salvini, che chiede un’accelerazione su flat tax, autonomia e Tav, Di Maio prova a mantenere fermi i paletti del Movimento: “L’autonomia si farà mantenendo la coesione sociale, per la flat tax sui redditi medio bassi Tria ha detto che ci sono le coperture, noi siamo pronti. La Tav e’ un dossier nelle mani del premier”, spiega ancora Di Maio ricordando che “il contratto di Governo dice di rivedere l’opera”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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