Elezioni Abruzzo, la Lega supera il 35% e il M5s tiene sul Pd

In netto calo l'affluenza in tutte le province
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AQUILA – Anche in Abruzzo le elezioni europee parlano la lingua della Lega. Finito lo scrutinio in regione che premia il Carroccio con una percentuale altissima: il 35,31% dei voti. In regione il Movimento 5 Stelle tiene botta e resiste al Partito Democratico con il 22.44% dei voti a fronte del 16,96% del Pd. Forza Italia non raggiunge il 10% e si ferma al 9,39%, con Fratelli d’Italia che si conferma in crescita con il 7,01% delle preferenze. +Europa-Italia in Comune e Pde Italia si fermano al 2,39%.

La Sinistra arriva all’1,70% dei voti seguita da Europa Verde (1,57%), Partito Comunista (1,12%), Partito Animalista (0,54%), il Popolo della Famiglia-Alternativa Popolare (0,47%), Casapound-Destre Unite (0,46%), Popolari per l’Italia (0,21%), Forza Nuova (0,18%) e il Partito Pirata (0,17%). Decisamente piu’ basso il dato di affluenza alle urne passato, a livello regionale, dal 64,13% del 2014 al 52,61% di questa tornata elettorale. Dato che si conferma anche nelle singole province: a Pescara dal 68,27% si e’ passati al 59,13% dei votanti, a Chieti dal 60,44% al 49,87%, a L’Aquila dal 59,26% al 48,13% e a Teramo dal 69,89% al 54,05%.

Se in tutta la Regione Abruzzo la Lega di Matteo Salvini ha fatto registrare il 35,31%, andando a guardare i risultati degli scrutini provincia per provincia la media e’ ancor piu’ elevata. Soprattutto a Teramo, dove con 51.515 voti su 135.099 la Lega ottiene il 38,13% delle preferenze. All’Aquila prende 43.471 preferenze su 121.885, ovvero il 35,67%; a Chieti con 58.533 voti sui 170.150 complessivi e’ sempre la Lega primo partito con il 34,41% delle preferenze; stesso risultato a Pescara dove la Lega incassa il 33,54% dei voti con 51.657 voti sui 154.022 complessivi.

Il Movimento 5 Stelle in Abruzzo si conferma secondo partito, ma la forbice e’ elevata. A Pescara tiene la media delle elezioni regionali con il 22,81% dei voti a fronte del 17,86% del Pd. In tutta la provincia Forza Italia ottiene il 9.90%, Fratelli d’Italia il 6,72%. +Europa-Italia in Comune-Pde Italia si fermano al 2,15% e La Sinistra all’1,97%, seguita dall’1,74% di Europa Verde e l’1,06% del Partito Comunista. Tutti gli altri restano sotto l’1%.

A Chieti il Movimento ottiene il 24,82% con un netto stacco dal Partito Democratico che si ferma al 16.98%. Forza Italia incassa solo il 9,36% dei voti seguita da Fratelli d’Italia (5,63%), +Europa (2,40%), La Sinistra (1,57%), Europa Verde (1,55%) e Partito Comunista (1,09%). Anche qui tutti gli altri partiti non raggiungono l’1% delle preferenze.

Diversa la situazione all’Aquila dove il Movimento 5 Stelle e’ secondo partito con solo il 18,41% dei voti a fronte del Pd che incassa il 17,23%. Ma soprattutto in provincia c’e’ il sorpasso di Fratelli d’Italia su Forza Italia che registrano rispettivamente il 10,54% de il 10,42% delle preferenze. + Europa si ferma al 2.13%, La Sinistra all’1,80% e Europa Verde all’1,28%. Seguono le altre liste anche in questo caso ferme sotto l’1%.

Infine Teramo, dove il boom della Lega in tutta la provincia determina il crollo degli altri partiti della destra a cominciare da Forza Italia che incassa solo il 7.92% delle preferenze con Fratelli d’Italia fermo al 5,87%. Il Movimento 5 Stelle anche qui si conferma secondo partito con il 22,64% dei voti a fronte del 15,68% del Pd. Segue Europa+ con il 2,90%, La Sinistra con l’1,84% e La Sinistra 1,24%. Nessun altra lista raggiunge l’1%.

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27 Maggio 2019
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