Salvini conquista l’Emilia-Romagna, ma Bologna resiste: il Pd supera il 40%

In Emilia-Romagna si concretizza il clamoroso sorpasso della Lega su Pd: il partito di Matteo Salvini conquista il 33,77% dei voti, mentre il Pd si ferma al 31,25%
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Quando ormai manca un pugno di sezioni (4.519 su 4.522) al termine dello scrutinio per le elezioni europee in Emilia-Romagna, si concretizza il clamoroso sorpasso della Lega su Pd: il partito di Matteo Salvini conquista il 33,77% dei voti, mentre il Pd si ferma al 31,25%. Il Movimento 5 stelle è staccato di molte lunghezze e viene ridimensionato al 12,89%. Forza Italia è ridotta al lumicino e prende appena il 5,87%. Seguono Fratelli d’Italia al 4,66%. Sotto il 4% +Europa-Italia in Comune, al 3,56%, Europa Verde è al 2,93%, la Sinistra all’1,97%.

BOLOGNA SALDAMENTE IN MANO AL PD

La roccaforte di Bologna non cade. Il capoluogo emiliano resta saldamente in mano al Pd, che nel voto europeo, quando lo scrutinio è terminato, conquista in città il 40,33% (36,73% in provincia).

La Lega sotto le Due Torri si attesta al 21,82% (27,05% in provincia), mentre il Movimento 5 stelle si ferma al 10,84% (12,9%). Forza Italia replica il dato regionale e si attesta al 5,79% (5,5%), poco sopra a +Europa al 5,04% (3,76%). Fratelli d’Italia prende il 4,65% (4,55%) dei voti, La sinistra è al 4,09%. I Verdi segnano 4,56% (3,66%).

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»