Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Renzi: “Il nostro G7 sarà all’insegna dell’accoglienza”

Elogio alla Marina Militare e alla Guardia Costiera: "Ci hanno mostrato il volto piu' bello dell'Italia"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

G7

ROMA  – “La grande questione degli obiettivi del millennio e del tema ‘un euro in cultura, un euro in sicurezza’ e’ il modello nuovo di fare politica che vogliamo affermare. L’Italia si accinge a presiedere il G7 con un’ampia gamma di impegni concreti e sogni arditi. Nel nostro G7 terremo insieme sogni e concretezza”, ha spiegato Renzi in una conferenza stampa al termine del G7 in Giappone.

“L’investimento sulla cultura, sulla sicurezza, sui bambini sull’asilo- dice Renzi- parte dalla faccia dei ragazzi della Marina militare che in queste ore si sono resi protagonisti di veri e propri miracoli, loro e i loro colleghi della Guardia Costiera, le donne e gli uomini che ci hanno mostrato il volto piu’ bello dell’Italia”. Fare il G7 italiano “in Sicilia non e’ un caso. E’ la Sicilia della Magna Grecia, del barocco, del teatro, ma e’ anche la Sicilia del volontariato, dell’accoglienza, della disponibilita’ a farsi carico degli altri in alcuni casi fino a un livello che sfiora l’eroismo. Questa e’ l’Italia e credo che quest’Italia accogliera’ i leader del prossimo G7 con grande curiosita’, con grande impegno e con grande dedizione”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»