Processo Xenia, Mimmo Lucano: “Occuparsi di politica è reato?”

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REGGIO CALABRIA – Nel corso del processo Xenia, in fase di svolgimento a Locri (Reggio Calabria) che vede tra gli imputati l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano, accusato di reati amministrativi per alcuni progetti di accoglienza di migranti, il pm Michele Permunian in fase di istruttoria dibattimentale ieri ha chiesto di acquisire agli atti una intervista rilasciata da Lucano durante la quale ha annunciato la sua candidatura alle elezioni regionali nelle liste a sostegno di Luigi de Magistris. La richiesta è stata rigettata dal presidente del Tribunale Fulvio Accurso in quanto valutata “estranea ai fatti del processo”.
“É una storia assurda – commenta alla Dire l’ex primo cittadino – non penso sia un reato occuparsi di politica”. “Da sempre – ha aggiunto – mi sento un uomo di sinistra, vicino ai più deboli, antagonista, inseguendo gli ideali di giustizia sociale, sperando sempre di poter liberare la mia terra, la Calabria da ogni forma di malaffare”.

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