Imprenditori cinesi indagati per evasione fiscale a Trapani, possedevano anche rarissimo ‘pesce drago’

pesce drago
Secondo la cultura orientale è indice di agiatezza economica e preminenza sociale. Il valore di commercio al mercato nero di questa razza esotica arriva, per alcuni esemplari, a oltre 300mila dollari
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PALERMO – C’è anche un rarissimo esemplare di ‘pesce drago’, che vive in acqua dolce, tra i beni in possesso di una coppia di imprenditori cinesi residenti ad Alcamo, nel trapanese, e accusati di evasione fiscale per oltre tre milioni di euro. Si tratta di un esemplare di ‘Scleropages Formosus’, che era detenuto “in spregio delle convenzioni internazionali – spiegano le fiamme gialle di Trapani che hanno fatto irruzione nell’abitazione dei due imprenditori – relative alla salvaguardia di specie animali in via di estinzione”.
Il ‘pesce drago’, secondo la cultura orientale, è indice di agiatezza economica e preminenza sociale. Il valore di commercio al mercato nero di questa razza esotica arriva, per alcuni esemplari, a oltre trecentomila dollari.
L’animale è stato sequestrato dalla guardia di finanza con la collaborazione del gruppo Cites dei carabinieri di Trapani.

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