Fontana e il conto svizzero: “Sono soldi ricevuti in eredità dai miei genitori”

Il governatore della Lombardia commenta l'indagine della Procura di Milano sui 5,3 milioni di sua proprietà depositati in un conto svizzero
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di Maria Laura Iazzetti

MILANO – “I miei avvocati nei prossimi giorni consegneranno tutti i documenti richiesti. Sono assolutamente sereno e tranquillo, non ho nulla da nascondere“. Così Attilio Fontana, governatore della Lombardia, durante il suo intervento a Radio Capital, commenta l’indagine della Procura di Milano sui 5,3 milioni di sua proprietà depositati in un conto svizzero.

Il presidente sostiene che sono “soldi in banca ricevuti in eredità dai miei genitori”.
Dice che non avrebbe potuto agire in modo diverso: “Chiunque al mio posto non aveva alternative e doveva dichiarare al governo e allo Stato di aver ricevuto questa situazione e di volersi regolarizzare rispettando la legge”.

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