VIDEO | Coronavirus, stessa spiaggia e stesso mare: la Versilia si prepara

Da qualche giorno, i gestori dei bagni sul litorale toscano hanno ottenuto l'autorizzazione per iniziare a preparare gli stabilimenti.
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BOLOGNA – “Ecco amici, un po’ di spiaggia per voi”. In attesa di sapere cosa ne sara’ della prossima stagione estiva e se e come gli italiani potranno andare in spiaggia, gli stabilimenti balneari usano i social per mantenere i contatti con i propri clienti, rassicurandoli sul fatto che si stanno preparando per accoglierli al meglio non appena arrivera’ il via libera.

“I trattori ci sono, la spiaggia la stiamo preparando, la duna e’ sempre qua, i bagnini stanno facendo la manutenzione. Noi siamo al lavoro speranzosi. Ripartiremo, come non si sa, ma ripartiamo”, e’ il saluto Facebook di Sabrina Portorelli, che assieme alla sua famiglia gestisce uno stabilimento balneare (il Bagno Stella) a Focette, Marina di Pietrasanta, una delle spiagge piu’ esclusive della Versilia, entrata nel mito grazie alla Bussola, che negli anni ’60 era il locale nottuno piu’ ‘in’ della costa tra Forte dei Marmi e Viareggio.

 

Da qualche giorno, i gestori dei bagni sul litorale toscano hanno ottenuto l’autorizzazione per iniziare a preparare gli stabilimenti. Un lavoro iniziato in ritardo rispetto alle passate stagioni: aprile e’ perso e, di fatto, si lavora alla cieca, in attesa di conoscere come dovra’ essere allestita la spiaggia, se e come si potranno affittare le cabine, in che modo potra’ funzionare il ristorante e quali saranno le regole per l’accesso in piscina.

“Hanno dato questa settimana la possibilita’ di far entrare i bagnini per lavorare. Siamo indietro, bloccati dall’emergenza. Essendo il nostro un lavoro stagionale, abbiamo bisogno di tempo per preparare al meglio la nostra struttura. Non abbiamo ancora direttive precise su cosa potremo fare, ma faremo di tutto per dare un servizio il piu’ sicuro possibile ai nostri clienti e in sicurezza per i nostri dipendenti”, spiega Portorelli.

“La fortuna della Versilia rispetto ad altre zone, e’ la possibilita’ di avere grandi spazi, che ci consentiranno di adeguarci alle normative sul distanziamento sociale. Attendiamo direttive per capire come montare le nostre spiagge“, ripete Sabrina.

“Noi abbiamo i gazebo anziche’ gli ombrelloni, quindi abbiamo piu’ spazio. Si parla, pero’, di sei metri di distanziamento tra un cliente e l’altro, sono veramente tanti. Ma se ci dovremo adeguare a quelli, avremo spiagge ancor piu’ esclusive. La Versilia gia’ lo era, ma lo sara’ ancora di piu’ se le distanze diventeranno maggiori”, osserva l’imprenditrice toscana.

Come quasi tutti gli stabilimenti balneari, anche lo Stella ha il suo ristorante. “Stiamo attendendo di capire come poter fare il servizio. Si pensa di poterlo fare direttamente sotto la tenda e di tenere i tavoli al bar e ristorante molto distanziati. Siamo fiduciosi, stiamo lavorando, le giornate sono bellissime. I clienti ci chiamano, perche’, dopo tanti mesi a casa, le persone hanno voglia di liberta’. Deve essere, pero’, una liberta’ vissuta in sicurezza”, ribadisce, confermando che lo stabilimento si e’ dotato dei dispositivi necessari alla sanificazione e alla protezione dei lavoratori.

Abbiamo igienizzato gli ambienti, anche se la struttura era chiusa dalla scorsa stagione. Appena saremo pronti comunicheremo ai clienti, a cominciare dagli stagionali, quale sara’ la disposizione sulla spiaggia, cosa potremo fare”, allarga le braccia. “Siamo in una grande incertezza”, conclude Portorelli senza perdere il sorriso.

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27 Aprile 2020
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