Coronavirus, Aidda: “Imprese fondamentali per il paese, ma eliminare la burocrazia”

"Le strade indicate sinora per lenire le difficolta' delle diverse attivita' economiche, nel corso dell'emergenza Covid 19, rischiano di essere illusorie o insufficienti"
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ROMA – “Le imprese sono andate e vanno in difficolta’ certamente per mancanza di liquidita’ e per le ingenti perdite conseguite, ma tutto cio’ puo’ essere esasperato spesso dalle complessita’ burocratiche. Le strade indicate sinora per lenire le difficolta’ delle diverse attivita’ economiche, nel corso dell’emergenza Covid 19, rischiano di essere illusorie o insufficienti se, nel contempo, rimangono gli ostacoli difficili da superare gia’ in tempi ordinari, prodotti dalla burocrazia”. Cosi’ la presidente di Aidda, Maria Claudia Torlasco si rivolge al governo e al presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“Nel corso della conferenza stampa il presidente Conte ha riconosciuto il ruolo delle imprese ai fini della ripartenza del paese. È necessaria pero’ una operazione drastica e radicale di semplificazione amministrativa– continua Torlasco- non sottoposta almeno questa a condizioni e regole europee. Servono, quindi, norme chiare e semplici da applicare, uniformi per tutti i territori, tempi certi e veloci per le autorizzazioni”.

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